Ecco come fare uscire subito il bagaglio imbarcato sul nastro all’aeroporto

L’aereo è il mezzo più comodo e veloce per spostarsi a livello internazionale, permettendoci nel giro di poche ore di coprire distanze che via terrestre richiederebbero tempi tre, quattro volte maggiori, sempre che sia possibile effettuare lo stesso tragitto, perché per esempio nel caso di Tenerife e delle Isole Canarie non ci sono alternative, se non quella di imbarcarsi a Huelva o Cadige e trascorrere quasi due giorni in nave.

Per prendere l’aereo è necessario recarsi in aeroporto con largo anticipo per fare il check-in ed imbarcare i bagagli, dopodiché raggiungere la porta d’imbarco camminando tra gli scaffali dei negozi e mettersi in coda aspettando il momento di salire, finalmente, in aeroplano. Una volta raggiunta la destinazione poi c’è da aspettare la consegna dei bagagli. E dopo un viaggio di quasi 5 ore come quello che ci porta dall’Italia a Tenerife, quest’ultima attesa risulta stressante. La voglia di uscire all’aria aperta è tanta, specie per i fumatori costretti a sei, sette ore di astinenza. Spesso c’è chi ci attende all’esterno ed i minuti in attesa della valigia sono interminabili. Se poi hai la sfortuna di essere tra gli ultimi a vederla uscire dal nastro trasportatore, questa attesa può protrarsi fino ad un’ora.

I nastri trasportatori dell’aeroporto londinese di Heathrow

Come fare uscire il tuo bagaglio tra i primi

A dispetto di quello che possiamo pensare, esistono però dei “trucchi” che ci permettono di vedere uscire tra le prime la nostra valigia. Non vi possiamo garantire che funzionino sempre, poiché le procedure di imbarco cambiano da aeroporto ad aeroporto. In ogni caso vale la pena di provare, anche perché non costa niente. Nel caso fateci sapere commentando questo articolo se ha funzionato.

La scritta “fragile”

Quando consegnate il bagaglio alla fatturazione, chiedete esplicitamente al personale di apporre la scritta FRAGILE sulla valigia, adducendo al fatto che avete riposto nel bagaglio qualcosa che si può rompere: un computer, dei regali delicati o quello che vi viene a mente. I bagagli con la scritta “fragile” vengono generalmente messi da parte e imbarcati per ultimi, per evitare che siano “schiacciati” dal peso delle altre valigie. Ed essendo imbarcati alla fine della procedura, verranno scaricati tra i primi. Con un pizzico di fortuna la vostra valigia sarà tra le prime 10 a varcare la soglia del nastro trasportatore!

 Essere gli ultimi a fare il check-in

Molto spesso i primi che effettuano il check-in (e che quindi si sono recati per primi in aeroporto) sono gli ultimi a vedere uscire il proprio bagaglio, poiché questo è stato imbarcato tra i primi e viene scaricato tra gli ultimi. Attendere l’ultimo momento utile per consegnare il bagaglio spesso fa si che la vostra valigia sia tra le ultime ad essere imbarcate e di conseguenza tra le prime ad essere scaricate.

Ma non sempre è così: infatti in alcuni aeroporti le valigie non vengono caricate direttamente dal nastro trasportatore all’aeromobile, ma vengono scaricate dai nastri e caricate a bordo di mezzi di trasporto e da questi caricati in aereo. In questo caso essere gli ultimi a fatturare i bagagli è persino controproducente: se la valigia è tra le ultime ad essere scaricate dal nastro trasportare ed essere adagiata sul mezzo che le trasporta alla stiva dell’aereo, sarà una delle prime ad essere caricata e dunque tra le ultime ad essere scaricata. Se effettuate spesso una tratta, informatevi su come lavora l’aereoporto in questione. Spesso anche senza chiedere è possibile vedere i mezzi che dall’aereoporto trasportano all’aereo i bagagli. Ovviamente in quest’ultimo caso conviene essere tra i primi a fatturare il bagaglio, in modo che sia tra i primi ad essere riposto nel mezzo di trasporto e tra gli ultimi ad essere imbarcato.

In ogni caso, se vi informate e vi muovete con buon senso, essere tra i primi a vedere uscire dalla bocca del nastro trasportatore il proprio bagaglio è possibile.

I commenti sono chiusi.