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Padova cosa vedere in un giorno e The Mellon Collection

Padova cosa vedere in un giorno e The Mellon Collection e non solo, la Basilica di Sant’Antonio, la Cappella degli Scrovegni, una domenica libera ed un ottimo prosecco con due spritz per concludere la giornata.

Oggi vi porterò a Padova insieme a Veronica e sua madre. Ero già stata a Padova per la laurea del mio amichetto Check ma non ero riuscita a veder nulla perché il tempo a mia disposizione era pari a zero. Quando Veronica mi ha proposto questa gita organizzata in giornata non potevo dire di no. Così sveglia alle 4 del 26 gennaio e via in pullman direzione Padova

La prima cosa che mi sento di dirvi è che: non sono mai stata portata per i viaggi organizzati di gruppo, è una cosa che a me proprio non piace, non mi ritrovo con gli orari perchè voglio prendermi il mio tempo per scoprire la destinazione del mio viaggio e soprattutto non tutti sono puntuali, non tutti vogliono fare file o sentire la guida perciò il tutto diventa un bel gregge di pecorelle e niente di più. Il fatto è che ormai mi sono abituata a gestire in completa autonomia i viaggi, le cose da fare e da vedere, per questo motivo ho sofferto particolarmente il fattore “gruppo – comitiva” il tutti uniti non fa per me insomma. 

Padova cosa vedere in un giorno e The Mellon Collection
Prato della Valle – Padova

Padova mi è piaciuta, alla domanda “cosa ne pensi?” ho risposto definendola “vivibile e bella esteticamente” anche se ho visto davvero poco e perciò non posso esprimere troppi giudizi. L’estetica di queste città italiane del nord è la caratteristica che più mi affascina. Molto simile a Vicenza per alcuni elementi architettonici, ricca di portici come Bologna e ricca di chiese e di opere d’arti come Firenze

Padova cosa vedere in un giorno e The Mellon Collection

Padova cosa vedere in un giorno e The Mellon Collection
Prato della Valle – Padova

Siamo arrivate a Padova intorno alle 11 e la prima cosa che la guida ci ha gentilmente spiegato, facendoci fare una bella passeggiata, è stata la bellissima piazza del Prato della Valle. Punto di riferimento storico per Padova, tra le piazze più grandi d’Europa, è davvero splendida per la configurazione attuale che risale al XVIII secolo. Il Prato della Valle ha forma ellittica contornata da un doppio anello di statue e l’isola centrale è circondata da un canale artificiale. Le statue presenti testimoniano il passaggio di personaggi di spicco di varie epoche, da intellettuali a politici, scrittori e poeti, principi e re. Nella foto Petrarca e Galileo Galilei

Prato della Valle Padova
Francesco Petrarca e Galileo Galilei – Prato della Valle – Padova

Lasciato il Prato della Valle alle nostre spalle proseguiamo la nostra passeggiata verso la Basilica di Sant’Antonio e ci fermiamo ad ascoltare la guida che ci spiega le caratteristiche architettoniche della Basilica, il percorso di pellegrinaggio che si può fare al suo interno, che vi consiglio vivamente di fare perché nonostante io sia atea è un percorso storico ed artistico che lascia senza fiato. Vi sono tantissime cappelline laterali stupende fino ad arrivare alla Cappella delle Reliquie del Santo che è la parte assolutamente più bella di tutta la Basilica. Purtroppo era vietato fare le foto all’interno perciò posso mostrarvi la facciata dove potete intravedere le tante cupole che caratterizzano la Basilica ed il Chiostro esterno, ma fidatevi che vale la pena visitarla.

Basilica di Sant'Antonio - Padova
Basilica di Sant’Antonio – Padova
Chiostro della Basilica di Sant'Antonio
Chiostro della Basilica di Sant’Antonio

Dalla Basilica, insieme alla guida percorriamo la zona del centro storico di Padova includendo: la Casa di Donatello, la Piazza delle Erbe, della Frutta e dei Signori, gli esterni del Caffè Pedrocchi, il Palazzo della Ragione e l‘Università. Mentre la guida parlava noi ammiravamo i palazzi e le bellissime ed ampie piazze. Come ha sottolineato la guida, al nord quasi tutte le città hanno le piazze delle erbe, frutta o del commercio in generale, erano il fulcro della città stessa, sede di incontri e di scambi economici, di vita quotidiana. 

Padova cosa vedere in un giorno e The Mellon Collection
Piazza delle Erbe – Padova

Intorno alle 14.30 ci rechiamo a Palazzo Zabarella per l’ingresso alla mostra. The Mellon Collection of French Art è una mostra in esclusiva per l’Italia con 73 capolavori provenienti dal Virginia Museum of Fine Arts, opere mai viste al grande pubblico finora, opere che coprono un arco temporale che va ad unire il Romanticismo al Cubismo passando attraverso la straordinaria esperienza dell’Impressionismo. Tra i protagonisti della mostra troverete: Van Gogh, Degas, Sisley, Gauguin, Delacroix, Monet, Picasso, Gèricault, Renoir, Cèzanne, Matisse artisti che con le loro opere hanno incantato per fascino ed eleganza. La collezione è in mostra per celebrare due tra i più importanti mecenati del XX secolo: Paul Mellon e sua moglie Bunny

Troverete ritratti intimi e spontanei; vedute di una Parigi che era il fulcro della vita mondana del XIX secolo con i salotti che Paul e Bunny amavano frequentare. Purtroppo anche qui era vietatissimo l’uso delle macchine fotografiche o dei telefoni per scattare delle foto ed anche in questo caso vi invito a visitare la mostra che sarà presente a Padova fino al 1 Marzo 2020 non perdetela mi raccomando. 

Veronica, la mamma e la Bea
io, mammata e tu – Padova

Uscite dalla mostra era già ora di correre con la guida per raggiungere la Cappella degli Scrovegni. La Cappella intitolata a Santa Maria della Carità, affrescata tra il 1303 ed il 1305 da Giotto, costituisce uno dei massimi capolavori dell’arte occidentale. La narrazione che ricopre interamente le pareti con le storie della Vergine e del Cristo, mentre nella contro facciata vi è dipinto il grandioso Giudizio Universale con il quale si concluse la vicenda della salvazione umana. 

Per mia immensa gioia, dopo esser stati in una stanza per circa 10 minuti per essere sterilizzati, siamo entrati ed abbiamo ammirato la Cappella in tutta la sua bellezza. Giotto si è superato sia per l’immensità dell’opera, delle innovazioni apportate nei dipinti di quel periodo che nella grandezza stessa della superficie da lui lavorata. Uno spettacolo che lascia a bocca aperta, che emoziona ed incuriosisce, gli occhi non si fermano e scorrono sulle pareti fermandosi solo se catturati da qualche particolare inserito dall’artista proprio per richiamare un fatto realmente avvenuto o per esaltare una scena di narrazione. 

Cappella degli Scrovegni - Padova
Cappella degli Scrovegni – Padova
Cappella degli Scrovegni - Padova
Cappella degli Scrovegni – Padova

Padova cosa vedere in un giorno e The Mellon volge al termine, durante l’ora libera che avevamo abbiamo approfittato per gustare un ottimo spritz ed un calice di prosecco presso la Gourmetteria vicino al Palazzo Zabarella, vi consiglio di fermarvi perché mi dicono che lo spritz fosse ben fatto ed il mio prosecco era un Valdobbiadene superlativo. 

Gourmetteria - Padova
Gourmetteria – Padova

Ovviamente non sarà l’ultima volta per Padova, ci sono ancora troppe cose da scoprire, locali che ho annotato nel mio taccuino e tanta arte che non ho ancora avuto il piacere di ammirare. Perciò questo è solo un arrivederci al prossimo viaggio e se volete vi lascio il link per leggere Cosa Vedere a Londra se ci siete stati 6 volte come me!