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Lago di Garda on the road: Da Lonato a Padenghe

Lombardia terra di laghi. Sono infatti più di 30 i laghi presenti in questa regione. Dai più grandi ai più piccoli, tutti regalano panorami ideali per una gita all’insegna del relax e del divertimento. I laghi hanno molto da offrire, mettendo d’accordo un po’ tutti. Si possono fare delle rilassanti passeggiate in riva al lago, dei trekking, visitare castelli e rocche o dedicarsi agli sport acquatici.

Oggi voglio raccontarvi il mio breve tour di un giorno intorno al Lago di Garda.

Il Lago di Garda e i suoi panorami

I paesaggi montani e quelli lacustri sono tra i miei preferiti. Quella domenica c’era il sole e io avevo voglia di quell’aria che si respira in riva al lago senza però trovarmi in mezzo al caos domenicale. La soluzione a questo dilemma è stata evitare le sponde recandosi verso quei piccoli paesini che si affacciano sul lago e lo osservano dall’alto.

Lonato del Garda:

Lonato del Garda è stato il primo da cui sono partita. E’ un piccolo comune della provincia di Brescia che si sviluppa intorno alla Rocca e alla torre civica. Parcheggiando in paese si può facilmente raggiungere a piedi la Rocca attraversando le vie del piccolo centro storico. L’ingresso alla Rocca è a pagamento e include anche la visita alla casa del Podestà. Al suo interno si può girare liberamente fino ad arrivare al baluardo da cui si gode di una meravigliosa vista sul lago. Continuando a camminare sui baluardi si arriva all’ingresso della prigione e salendo sulla cima del Maschio si apre una vista panoramica sul borgo. In uno dei vari edifici del castello è ospitato il Museo Civico Ornitologico “G.Carlotto”, dentro al quale si può ammirare un’interessantissima collezione di uccelli impagliati.

Manerba del Garda:

Seconda tappa della nostra gita è Manerba del Garda. Altro comune del bresciano che gode di una posizione strategica immerso nel verde delle colline Valtenesi. L’imponente Rocca proteggeva dall’alto il piccolo borgo. Della Rocca di Manerba oggi rimangono solo le fondamenta, un tempo si ergeva su quel picco roccioso un castello. Si può raggiungere la Rocca comodamente in auto arrivando dal paese e poi salire a piedi. Dalla cima oltre che godere di una spettacolare vista sul lago, partono anche una serie di trekking molto belli che scendono a picco sulle sponde del lago. Da questi sentieri si accede al Parco Naturale Archeologico della Rocca e del Sasso, una grande riserva naturale che si perde nei fitti boschi. Per i meno temerari, ci sono anche passeggiate più tranquille immerse nei vigneti della zona.

L’enorme lavoro di restauro svolto a valorizzare i resti di questo antico luogo, oggi permette di poter ammirare i ruderi medievali in completa sicurezza e seguendo il percorso tra ponticelli e scalinate si può leggere la storia della Rocca raccontata attraverso pannelli descrittivi.

 

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Padenghe sul Garda:

Terza ed ultima tappa è Padenghe sul Garda. Anche quest’ultimo borgo ospita un castello, il più antico delle Valtenesi e forse anche il più suggestivo. Anch’esso gode di una splendida posizione con vista lago e al tramonto devo dire che rende ancora di più. Dopo una passeggiata per le sue strette vie la miglior cosa da fare, è quella di sedersi sul prato e ascoltare il silenzio di quel luogo mentre il sole tramonta. Molto romantico. E proprio dal prato sotto al castello si può osservare Sirmione, forse la più famosa località del Lago di Garda.

La mia gita termina qui, un breve tour a tema castelli e rocche accomunate dalla stessa veduta panoramica del Lago di Garda. Luoghi meno conosciuti ma non per questo meno interessanti.

-Silvia-

 

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