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Quali sono le differenze tra le isole di Tenerife e Gran Canaria?

Molte persone che decidono di trasferirsi alle Canarie non sanno se scegliere Tenerife o Gran Canaria, le due isole dell’arcipelago che vanno per la maggiore, e dove si sono insediati più italiani.

Premesso che la cosa migliore è visitarle entrambe, ecco alcune differenze tra le due isole.

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Uno dei principali dubbi che si trovano ad affrontare coloro che decidono di trasferirsi alle Canarie, riguarda l’isola sulla quale insediarsi: e non mancano coloro che cambiano isola, dopo alcuni mesi oppure dopo qualche anno,  per i motivi più disparati. La meta più gettonata è sicuramente Tenerife, che soprattutto negli ultimi anni ha visto un vero e proprio boom di italiani, seguito da Gran Canaria e solo molto dopo Fuerteventura e Lanzarote,  le isole dotate di aeroporto e collegamenti verso l’Italia e verso l’Europa, mentre in pochissimi scelgono una tra Hierro, La Gomera e La Palma, isole molto carine per trascorrere una vacanza di relax tra mare e natura, ma più “dure” per viverci, in quanto avendo pochi abitanti i servizi sono limitati, la dipendenza dalle altre isole è forte, in caso di grave emergenza sanitaria si viene trasportati con l’elisoccorso negli ospedali delle isole maggiori, e anche per viaggiare si soffre della “doppia insularità”, ovvero la necessità di spostarsi in un’altra isola con il traghetto o con l’aereo per prendere un aereo verso l’Italia o altre destinazioni.

In questo articolo mi concentrerò su Tenerife (dove risiedo da un anno e mezzo) e Gran Canaria, dove mi sono recato più volte, e ho diversi contatti, amici e conoscenti per reperire informazioni attendibili.  Si tratta delle due isole più moderne ed evolute, dove la qualità della vita è più alta.

Anche Fuerteventura, dove si trovano probabilmente le più belle spiagge delle Canarie (anche se Las Teresitas di Santa Cruz de Tenerife se la gioca con tutte) è molto bella per trascorrere un periodo di vacanza, ma meno per viverci, salvo che non siate appassionati di sport acquatici come wind e kite surf (sport praticati anche sulle altre isole) o che non siate alla ricerca della massima tranquillità e di bassa densità demografica. A Fuerteventura i prezzi dei supermercati e della benzina sono anche leggermente più alti delle altre isole, in quanto pare che trasportare le merci li sia più costoso, anche perché a differenza di Tenerife e Gran Canaria, non ci sono aziende petrolifere o raffinerie.

Fuerteventura e Lanzarote inoltre, a causa della maggiore vicinanza con il deserto del Sahara, soffrono maggiormente anche le “calima”, i venti caldi che trasportano sabbia e che talvolta oscurano il sole, creando una cappa afosa. Per lo stesso motivo Gran Canaria è leggermente più esposta di Tenerife.

Alcune differenze tra Tenerife e Gran Canaria

In entrambe le isole il clima migliore e la zona turistica si trovano a sud. La “sfida” è tra le zone di Los Cristianos e Playa de Las Americas – le località più note di Tenerife – e Maspalomas a Gran Canaria. Molti canari sostengono che Las Palmas sia “più avanti” di Tenerife, a livello di innovazione. Il clima è simile, anche se il sud di Gran Canaria risulta un po’ meno nuvoloso e con temperature massime alcune volte più alte di Tenerife.  Il clima di queste due isole è migliore rispetto alle altre: Fuerteventura – come da nome – è molto ventosa e talvolta il vento porta la sabbia, molto diffusa specialmente nelle zone costiere, creando un “effetto tempesta”.

Le strade ed i parcheggi di Tf e Gc

Sia Tenerife che Gran Canaria sono dotate di strade di grande comunicazione che collegano il nord con il sud, con ovviamente le uscite intermedie.  L’autovia di Gran Canaria è migliore di quella di Tenerife, in quanto larghi tratti sono a tre corsie e talvolta persino quattro, mentre l’autopista di Tenerife ne ha due, ed in alcuni punti si creano code, soprattutto in corrispondenza di alcune uscite alle ore di punta. L’autopista norte che collega Santa Cruz a Puerto de la Cruz la mattina è costantemente intasata, come il Grande Raccordo anulare, mentre a sud (dove si stabilisce la maggioranza degli italiani e degli europei) il traffico è più fluido.

Se la strada a grande comunicazione di Gc è più scorrevole, la zona di Maspalomas soffre molto di più per i parcheggi: in alcune zone parcheggiare è davvero una impresa,  specialmente nelle zone turistiche dove sulle strade si affacciano numerosi grandi hotel, che ospitano centinaia di persone e non sono dotati di adeguati parcheggi. In quella zona, molti parcheggi sono a pagamento, mentre a Tenerife parcheggiare è più facile, anche nelle ore di punta, e non ci sono problemi nelle ore meno trafficate: inoltre a Tenerife quasi non ci son parcheggi in strada a pagamento, quelle che in Italia sono le “strisce blu” (In Spagna le strisce blu non significano che la sosta è a pagamento). Persino il parcheggio della famosissima Playa Las Teresitas è gratuito. I problemi di parcheggio fanno si che in alcune zone di Gran Canaria siano ‘tollerate’ le auto parcheggiate male, mentre a Tenerife non essendoci problemi c’è meno tolleranza in questo senso, e le infrazioni vengono sanzionate, facendo in modo che le città restino ordinate.

Costo della vita a Tenerife e Gran Canaria

Il costo della vita nelle due isole è simile, ed in entrambi i casi ovviamente le zone turistiche sono più care rispetto al nord delle isole.  Anche a livello immobiliare i prezzi fino a qualche semestre fa erano assimilabili: ma il boom registrato a Tenerife negli ultimi 2 anni, ha fatto lievitare i prezzi , anche degli affitti.

Più italiani e più pensionati a Tenerife

Se fino a 2-3 anni fa la presenza di italiani nelle due isole era simile, nell’ultimo periodo a Tenerife ci sono stati molti più arrivi che a Gran Canaria, specialmente di italiani. I pensionati più spesso scelgono Tenerife, perché meno caotica ed è ritenuta più “sicura” anche a livello di criminalità, premesso che tutto l’arcipelago delle Canarie è molto tranquillo da questo punto di vista, e la situazione è migliore che in Italia, anche perché in Spagna non c’è l’impunità dilagante in Italia. Ho letto su un articolo della stampa locale alcune settimane fa, che a Gran Canaria ci sono 400 agenti in più che a Tenerife: non ricordo se il dato riguardava un determinato corpo di polizia o tutte le forze dell’ordine globalmente.

Divertimenti ed escursioni, movida

L’offerta di escursioni  è molto ampia sia a Tenerife che a Gran Canaria, dagli acquascooter alle gite in barca passando per kayak, uscite a pesca (qui le prede sono grandi) fino alle escursioni terrestri, quad, gite nella natura, e altro. Tenerife ha il Teide che è uno spettacolo unico, ma la differenza non è molta. Anche l’offerta culinaria è ampia in entrambe le isole, con ristoranti locali ma anche cucina internazionale e molti italiani.

A Maspalomas c’è un parco divertimenti stile Luna Park permanente, mentre a Tenerife c’è solo alcuni mesi dell’anno. A Tenerife per la movida giovanile c’è la zona di Las Americas, ma da questo punto di vista l’offerta di Gran Canaria è più ampia.

Maspalomas meta invernale LGBT

Il sud di Gran Canaria negli anni si è consolidato come meta di riferimento per la comunità LGBT; ci sono numerosi locali e attrazioni turistiche per gay, e cercando alloggi su Booking, emergono numerose strutture ricettive dedicate esclusivamente agli omosessuali. Mentre nel periodo estivo Maspalomas deve competere con Ibiza e Mykonos – due mete molto note del turismo lgbt – nel periodo invernale il sud di Gran Canaria, dove si può festeggiare il Natale sul mare, fa la parte del leone.

Le dune di Maspalomas

Oltre ad essere uno spettacolo imperdibile, un vero e proprio micro-deserto, le dune di Maspalomas sono un rinomato luogo frequentato da persone in cerca di “avventure” particolari. La zona è frequentata per lo più da omosessuali, ma in alcuni punti anche coppie etero, inoltre ci sono diversi luoghi dove è praticato il nudismo o il naturismo. L’ambiente di Gran Canaria è molto tollerante ed emancipato, le coppie di tutti i tipi sono libere di tenersi per mano senza essere giudicate o peggio molestate, e questo attira un ben determinato filone di turismo.

Trovare lavoro o avviare un’attività a Tenerife o Gran Canaria

La situazione lavorativa delle isole è assimilabile: in entrambi i casi al sud la maggioranza degli impieghi sono offerti dal settore turistico, alberghi e ristoranti garantiscono lavoro a migliaia di persone, locali e stranieri. Per ambire a lavorarci oltre ad un po’ di esperienza, è necessario conoscere le lingue, l’inglese è imprescindibile, ma anche lo spagnolo e se conoscete altre lingue tanto meglio.

Per aprire un’attività, valgono le medesime raccomandazioni.  In entrambi le isole molte attività nascono e muoiono nel giro di pochi mesi.