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Una settimana di vacanza a Tenerife: cosa abbiamo visitato

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la bella testimonianza di due giovani italiane che hanno trascorso una settimana di vacanze sull’Isola. Se volete mandarci la vostra esperienza, le vostre impressioni ed eventualmente foto potete farlo tramite la sezione contatti del blog o direttamente sulla pagina Facebook Diario di Tenerife

Caro diario di Tenerife sono appena tornata a casa dopo una bellissima settimana trascorsa sull’isola al caldo e pensare che tra 2 giorni devo rientrare a lavoro e tornare alla solita routine italiana mi da mal di stomaco… quanto invidio voi che vivete li! Vivere dove gli altri fanno una settimana di vacanza è un vero privilegio. Purtroppo non ho potuto trascorrere più di una settimana per motivi di tempo miei e della mia compagna di viaggio ma spero di riuscire a tornare d’estate, perché i posti da vedere sono davvero molti.

Playa Las Vistas, Los Cristianos

1° giorno

Siamo sbarcati in aeroporto intorno alle 17.00 del pomeriggio, abbiamo preso un bus che con pochi euro ci ha portate a Los Cristianos dove avevamo prenotato una stanza in un ostello praticamente sul lungomare. Tra arrivare, posare le valigie e sistemarci abbiamo fatto le 18.30, a quel punto ci siamo buttate sul lungomare e ci siamo fermate a un bar vicino all’hostal a bere un ottimo mojito pagato 4 euro. Dopo una passeggiata al centro siamo andate a mangiare la paella in un ristorante centrale, abbiamo speso 26 euro paella per due e due birre. Dopo cena abbiamo camminato lungomare fino a Las Americas dove ci siamo intrattenute a vedere la zona e in qualche bar karaoke e drink fino all’una. Siamo tornate a casa in taxi, costo nonostante fosse notte 5 euro!!! In Italia a quell’ora la corsa inizia da 6 euro!!!

Il Teide

2° giorno

Il secondo giorno sveglia alle 9.00 per andare a prendere auto a noleggio e poi via sul Teide! Abbiamo fatto la strada che porta al Teide attraversando San Isidro e poi salire fino a Vilaflor ed entrare nel Parco Nazionale. Uno spettacolo veramente unico al mondo, mai visto niente di simile. Siamo arrivati alla base del vulcano dopo numerose soste nei mirador per strappare foto di questo magico luogo. Non siamo salite sulla teleferica perché ad alta quota faceva molto freddo e non avevamo l’abbigliamento giusto, abbiamo preferito percorrere alcuni sentieri e alle 17.30 siamo tornati a Los Cristianos. Per la cena siamo andati ad un buffet che rimane a due passi dal centro cultural dove con 10 euro si mangia fino alla noia!

Le orche del Loro Parque

3° giorno

Visita al Loro Parque. Il prezzo del biglietto è piuttosto caro ma alla fine merita la spesa. Si è passato una giornata piacevole osservando animali rari come le immense tartarughe delle Galapagos e altri, non il solito giardino zoologico. Impressionante la quantità di pappagalli presenti nel parco, poi spettacolo con leoni marini, orche, delfini. Quando siamo uscite siamo andate a fare una passeggiata a Puerto de la Cruz nonostante fosse decisamente più freddo rispetto al sud ed il cielo coperto da nuvoloni. Sinceramente non ci ha incantato. Per l’ora di cena siamo tornate verso sud e ci siamo fermate a mangiare pesce a Tajao, un paesino sperduto famoso per i ristoranti di pesce. Ci avevano consigliato un ristorante italiano ma abbiamo preferito provare una cena canaria. Cozze, Cannolicchi, gamberi per due, due orate, birra, caffè 22 euro in due!!!

Las Teresitas

4° giorno

Sveglia ore 8.00, colazione e via in auto fino a Santa Cruz, per andare a Playa las Teresitas e nella zona circostante di Anaga. Paesaggi mozzafiato, una natura bellissima e incontaminata. Con l’auto siamo arrivate fino in fondo alla strada, che poi è chiusa. Una zona molto bella. Al ritorno siamo passate al centro di Santa Cruz, ma non ha niente di turistico. Siamo tornate al sud e dopo cena alle danze ad Achaman!!! Ingresso gratuito e bevute economiche rispetto all’Italia. La sera dopo siamo andate a Papagayo e devo dire che preferisco Achaman.

Il Siam Mall

5° giorno

Dopo una mattina dedicata a visitare i centri commerciali Siam Mall e Galeon (consiglio il secondo, dove si trovano vestiti di marca a prezzi più bassi, mentre Siam Mall è più caro) dopo pranzo alla Galletas abbiamo fatto una escursione in acquascooter una ora. Non è come a Ibiza dove te lo noleggiano e te vai da solo, hanno detto che l’oceano è pericoloso e quindi vai in gruppo con altri escursionisti e con il titolare. Non essendo liberi di andare dove volevamo è un po’ limitante ma tutto sommato divertente. La sera siamo andate a cena a Las Americas e poi al Papagayo. Non c’era quasi nessuno, molto meglio Achaman!!!

Barranco dell’Infierno

6° giorno

Ultimo giorno intero a Tenerife e ultimo giorno con la macchina a noleggio! Siamo andate la mattina al Barranco dell’Infierno, una passeggiata gradevolissima che consiglio a tutti gli amanti della natura. Arrivare in fondo al sentiero richiede un ora e mezzo circa poi dipende dal vostro passo e da quanto vi fermate. All’ingresso si paga un biglietto da pochi euro e si riceve il casco di sicurezza, perché potrebbero cadere dei sassi dall’alto. Luogo spettacolare. Usciti da li abbiamo mangiato da Otello, un famoso ristorante consigliatoci da italiani che vivono sull’Isola e poi siamo andate a Masca. A Masca non abbiamo fatto il sentiero perché stanche dal primo sentiero, si è girato la zona in auto e poi abbiamo sconfinato a Buonavista del Norte e alla Punta di Teno. Luoghi meravigliosi, abbiamo scattato moltissime foto.

Masca

7° giorno

La mattina colazione e check-out all’hostal e via a riportare l’auto noleggiata. Alle 18.00 avevamo l’aereo e quindi siamo rimaste per Los Cristianos, un paio d’ore di playa e poi a passeggiare e comprare qualche ricordo. Per andare all’aeroporto abbiamo preso l’autobus che è veloce e più economico dei taxi, ci mette 20-25 minuti ad arrivare in aeroporto. Ho comprato una stecca di sigarette Camel Blu a 26 euro per un mio familiare fumatore, in Italia costano il doppio!!!

E’ stata una vacanza molto bella, passata bene, senza grazie al cielo intoppi di nessun tipo, nessuna fregatura e soddisfazione totale. Al momento di salire in aereo ero triste, sarei rimasta volentierone un’altra settimana o magari anche a viverci… vi invidio moltissimo voi che ci vivete, l’isola è magica, la natura bellissima, non c’è inquinamento, i prezzi di molte cose (benzina, cibo, birra, discoteca, bibite, cene, sigarette, taxi etc etc) sono la metà che in Italia, la qualità della vita di Tenerife non è nemmeno paragonabile a quella delle nostre città, chissà che un giorno mi decida anche io di fare il grande passo, vi invidio tantissimo!!!

 

Lidia e Francesca per Diario di Tenerife 

* Le immagini allegate all’articolo sono foto di repertorio tratte da internet, non sono state fornite dalle autrici dell’articolo