Entrevaux a due passi dal confine Italiano. Uno splendore ancora intatto..

entrevauxUbicata su uno sperone roccioso in un’ansa del fiume Var, Entrevaux, Porta di Francia sulla frontiera del sud est, è fiera del suo ricco e tumultuoso passato due volte millenario. Alcuni anni prima dell’era cristiana, viene fondata la città di Glanate, situata a poca distanza più in basso del borgo attuale.

Sian dall’inizio della cristianizzazione nel V secolo, vi venne creata una diocesi che esistette fino alla rivoluzione francese.

Ne rimangono il coro di una cattedrale romanica del XII secolo e degli edifici episcopali del XVIII secolo. La città venne allora chiamata Glandevès. Le numerose razzie durante il Medioevo condussero la popolazione a migrare verso l’attuale sito più facile da difendere e da fortificare. Situato alla confluenza di due valli Entrevaux é sorto così, con una roccaforte che lo proteggeva.

I baroni di Glandevès avrebbero legato il destino di Entrevaux a quello della Provenza. Entrevaux entrava allora nella storia militare che si terminerà cinque secoli più tardi quando il contado di Nizza sarà annesso alla Francia nel 1860. Nel XVI secolo, nel 1536, Carlo Quinto, re di Spagna e imperatore d’Austria, attaccò il re di Francia Francesco I, con un’armata che ha invaso la Provenza.

 

Nel XVII secolo, durante il regno guerriero di Luigi XIV, Vauban ingegnere militare e maresciallo di Francia, riorganizza le fortificazioni e le crea una fama di città inespugnabile. Nel 1704, durante la guerra di successione spagnola, la fortezza resistette vittoriosa agli assalti delle truppe del duca di Savoia alleato dell’imperatore di Austria.

Durante la Grande Guerra (1914-1918), la citadella funse da prigione disiplinare per gli ufficiali tedeschi.. Il tumulto dei cannoni tace da molto tempo, ma la città ha conservato intatto il suo carattere autentico.
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