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5 musei diversi da visitare a Berlino

La contemporanea chiusura del Pergamon Museum e della Neue Nationalgalerie abbassa il tasso di attrattiva per i visitatori in cerca di cultura nella capitale tedesca. Non sono mancate infatti proteste sentite da parte dell’opinione pubblica e degli operatori del turismo per una chiusura contemporanea che lascia Berlino un po’ più povera sotto il profilo culturale. Parliamoci seriamente, quanti di voi vengono a Berlino per l’Altare di Pergamo? Ecco, appunto. C’è però da dire che Berlino offre molto ai suoi visitatori, e non parlo certo delle gallerie d’arte dozzinali che vengono aperte dall’artista di turno che si crede “stoca”. In una città che negli ultimi 100 anni ha visto passare la Storia dell’umanità sulle rive della Spree non mancano certo luoghi dove spegnere la propria sete di conoscenza.

Voglio però qui concentrarmi su quei musei spesso messi in secondo piano dal turista-medio, dal visitatore usa-e-getta che non ha tempo per approfondire l’offerta culturale cittadina. Luoghi che i berlinesi conoscono, hanno visitato e che consigliano spesso come “insider tip” a chi è alla ricerca di qualcosa di autentico e diverso dalla massa. Alcuni suonano un po’ “weirdo”, ma sono sicuro che raccoglieranno le vostre attenzioni.

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5 musei diversi da visitare a Berlino

Il primo della lista non può non essere il DDR Museum (www.ddrmuseum.de). Un museo molto pubblicizzato che a mio avviso però non raccoglie ancora le giuste attenzioni. Lo ho visitato nell’ormai lontano 2009 e lo reputo tuttora il museo più interessante in cui sono stato. Lo spazio espositivo non è grandissimo, ma i curatori del museo riescono a condensare l’essenza della ex Germania dell’Est con oggetti, video e spiegazioni esaurienti e precise. Un museo che non può lasciare indifferenti. In un paio d’ore di visita potete veramente capire come fosse la vita nella DDR e chissà… magari cambiare completamente la vostra opinione riguardo uno degli Stati più controversi mai esistiti sulla Terra. Almeno questo è quello che è successo a me.

Strettamente collegato al DDR è il Trabi Museum nei pressi del Checkpoint Charlie. Qui viene raccontata la storia dell’automobile simbolo della DDR. Potete trovare delle rarità come la Trabant da corsa o la Trabant con telaio in legno. Se poi volete provare a guidarla (se riuscite a salirci, io non ci entravo) c’é il Trabi World lì di fronte. Maggiori info su: http://www.trabi-museum.com/

Restiamo in tema, ma torniamo all’origine della DDR con il Karlshorst Museum (http://www.museum-karlshorst.de). In queste sale venne firmata la capitolazione tedesca l’8 maggio 1945, ponendo fine alla Seconda Guerra Mondiale. Un luogo pieno di importanza per tutti noi. Viene inoltre dedicato ampio spazio ai rapporti tra l’allora URSS e DDR. Oltre all’esposizione permanente diverse esposizioni temporanee hanno luogo in questa zona poco battuta di Berlino, lontana dai soliti circoli turistici.

Cambiamo completamente argomento per spostarci su uno dei temi più amati: l’eros. L‘Erotikmuseum Berlin racconta l’ arte del piacere, i giochi erotici di civiltà e secoli lontani attraverso litografie, ceramiche, pitture ad olio, fotografie, etc etc… Creato dalla regina dell’eros Beate Uhse, l’Erotikmuseum è uno dei musei più intriganti di Berlino. Occhio però alle regole: rigorosamente vietato ai minori di anni 18!

Chiude la rassegna un luogo tanto bello quanto sconosciuto della vivace Neukölln, la Galerie im Körnerpark. Una piccola oasi tra le supertrafficate Hermannstrasse e Karl-Marx-Strasse, questa piazza neobarocca fu voluta dall’industriale Körner, che decise di regalare uno spazio culturale alla città, se questa gli avesse dedicato una piazza. Ed ecco quindi come anche nella multikulti e spesso degradata Neukölln si possa creare un luogo tranquillo degno di Charlottenburg. L’Arte contemporanea è la protagonista assoluta della Galerie im Körnerpark, che di estate si presta volentieri ad eventi musicali. Il programma completo lo trovate qui: http://www.kultur-neukoelln.de/galerie-im-koernerpark-programm.php

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