Guida fotografica di Berlino: il Lietzensee

Sono tornato recentemente a Bruxelles, una città che adoro è dire poco. Bruxelles è una di quelle poche città che mi farebbero lasciare Berlino su due piedi se ricevessi una proposta di lavoro degna. Visto che al momento però lavoro bene qui – e non ho mandato nessun curriculum in Belgio – mi accontento di qualche weekend lungo nel cuore dell’Europa sfruttando i voli low cost di Rayanair ed Easyjet. Uno dei miei luoghi preferiti della capitale belga è la Marie-Louise-Square, una piazza circondata da palazzi liberty sospesa tra Commissione Europea e Saint-Josse, quartiere con una forte presenza di immigrati. Una specie di Neukölln, per capirci. Quello che più mi piace di quella piazza è il laghetto artificiale dove vivono diverse specie di volatili, da anatre a cigni, passando per piccioni e altre razze che né in Italia, tanto meno in Germania ho mai visto.

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Se penso ad un posto simile a Berlino, mi viene in mente il Lietzensee, un laghetto di 6,6 ettari a Charlottenburg, poco distante dalla Messe, dalla Funkturm e dal casino della Kantstrasse. Il nome del lago viene dal villaggio di Lützow, che nel 1719 fu annesso all’allora città di Charlottenburg, quando Berlino altro non era che un piccolo centro urbano tra la Friedrichstrasse ed il Nikolaiviertel. Qui si trovava il convento benedettino di S.Maria e lo specchio d’acqua veniva usato dalle suore per la pesca. L’acqua del Lietzensee infatti viene da una falda sotterranea che ha il deflusso nel tratto nord della Spree. Un acqua limpida che rappresenta il punto più a nord della “Catena dei laghi del Grunewald”, ovvero quell’insieme di laghi che collega Havel, Wannsee e Spree nel quadrante ovest di Berlino, Steglitz e Charlottenburg, appunto.

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Dall’Ottocento in poi il Lietzensee ha cambiato molte volte proprietari e ad inizio del secolo scorso (precisamente nel 1905) vennero costruite le prime case sulla riva est del lago. Si decise allora di preservare il resto del parco che circonda lo specchio d’acqua (una superficie verde di più di 10 ettari) e di farne un luogo monumentale in stile Art Nouveau. Stessa misura che fu attuata a Bruxelles per la Marie-Louise-Square, appunto!

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I lavori furono affidati all’architetto Erwin Barth, professore della Technische Universität che si era già messo in mostra con i suoi lavori a Lubecca, e nel giro di poco tempo furono costruite le cascate che ancora oggi abbelliscono il parco. Dal 1990 le cascate sono Denkmalschutz (bene monumentale da preservare) come le statue che nel tempo sono state erette all’interno del parco che circonda il Lietzensee. La Seconda Guerra Mondiale ha arrecato numerosi danni all’area, così come la decisione di costruire il prolungamento della Kantstrasse con un ponte che taglia in due il lago, ma ancora oggi il Lietzensee rimane una di quelle aree quiete di Berlino dove venirsi a godere una bella giornata di sole o anche solo una passeggiata romantica.

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