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2 maggio 1945: 70 anni dalla fine della Guerra

Proprio ieri è caduto l’anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. Dopo giorni di dura battaglia strada per strada, Berlino viene conquistata dall’Armata Rossa e la Germania annientata e divisa in quattro settori di occupazione. 55.000 civili perdono la vita tra le rovine di una Berlino in fiamme, cercando di difendere l’indifendibile.

Oggi, a 70 anni dalla fine della Guerra, ben poco resta di quella Berlino. Tutto ricostruito, tutto rimesso a nuovo. Non ci sono luoghi della memoria dove ricordarsi di quanto accaduto in quell’aprile-maggio 1945, se non qualche rovina sporadica come il portale imponente dell’Anhalter Bahnhof (uno dei miei luoghi preferiti della città) e i resti della Kaiser-Wilhelm-Gedächtnis-Kirche.

anhalter bahnhof berlin

FOTO: yaseminsanchez @ Instagram

Per ricordare quei momenti tristi ed importanti per la storia tedesca (I dettagli drammatici di quei giorni li potete trovare nell’interessantissimo libero “Il rogo di Berlino” di Helga Schneider, di cui vi ho parlato QUI), il Senato cittadino ha installato delle foto ad altezza uomo in sei luoghi simboli della città: Alex, Potsdamerplatz, Brandenburger Tor, Lustgarten, Joachimsthaler Platz e Wittenbergplatz. Queste foto rimarranno installate fino al prossimo 26 maggio, per dare un’idea di come fosse Berlino all’alba della fine della Guerra. Una serie di macerie fumanti, una città rasa al suolo, ben lontana dalla metropoli viva e bellissima degli anni ’20.

Se non avete modo di essere in città in questi giorni, potete vedere sul sito del Berliner Morgenpost come la città appariva nel 1945 e come appare oggi, attraverso le foto di Fabrizio Bensch. Basta seguire questo link.

Seguire le tracce della fine della Guerra nella Berlino di oggi é praticamente impossibile. Con tutte le macerie ammassate sotto il Teufelsberg, con tutto quello che il Dopoguerra e il Muro si sono portati dietro, con tutte le opere di ammodernamento seguite alla Riunificazione tedesca, trovare segni del passaggio degli Alleati in città è praticamente impossibile. E pensare che invece molti turisti sarebbero interessati a scoprire un lato della città che il Tempo ci ha portato via per sempre.

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