Al Tierpark si festeggia la nascita di un orso polare

Berlino ama gli orsi. L’orso del resto è anche il simbolo della città e lo si può ritrovare nell’araldica, sui ponti della città e negli stemmi delle società sportive berlinesi. La tradizione purtroppo non è sempre fortunata, o almeno non lo è stata negli ultimi tempi. Tutti ricordate con affetto l’orso Knut, la star dello Zoo di Berlino, morto giovane a causa di problemi di salute. Quando lo scorso anno il cucciolo Fritz vide la luce al Tierpark (lo zoo meno conosciuto di Berlino), le speranze della città si erano concentrate intorno a Friedrichsfelde: peccato che ancora prima di essere presentato al pubblico il piccolo Fritz ci ha lasciato.

 

Ein kurzes Update aus der Wurfhöhle: Tonja kümmert sich nach wie vor hervorragend um ihr Jungtier – beide sind wohlauf 🙂

Pubblicato da Tierpark Berlin su Sabato 9 dicembre 2017

 

Oggi però siamo qui a festeggiare una nuova nascita al Tierpark. Mamma Tonja ha infatti dato alla luce due nuovi cuccioli di orso polare nei giorni scorsi. Uno non è sopravvissuto al parto, il secondo invece è ora guardato a vista dalla mamma, che se ne sta prendendo cura 24 ore su 24. Il video qui sotto vi mostra alcuni momenti “intimi” di mamma orso e cucciolo. Nel frattempo papà Wolodja continua a mostrarsi ai visitatori dello Zoo.

 

Ancora una volta non mancano le proteste degli animalisti, che vorrebbero gli animali liberi in natura. Tutto molto vero e molto giusto, ci sono però delle eccezioni confermate anche dal WWF. Specialmente per le specie in rischio estinzione (come gli orsi polari) sono stati pensati dei progetti di preservazione in collaborazione con Zoo e Giardini Zoologici selezionati. Il Tierpark è tra questi. Con lo sciogliersi delle calotte polari, l’habitat naturale degli orsi polari è ad alto rischio e molto probabilmente a breve l’unico modo di preservare la specie è mantenendola negli zoo. Questo sempre con la speranza di poterle un giorno rimettere in circolazione libera in natura.

 

In der Eisbären-Wurfhöhle wird der 2. Advent kuschelnd verbracht 🙂

Pubblicato da Tierpark Berlin su Domenica 10 dicembre 2017

 

Un esempio molto calzante è quello dei bisonti del Caucaso, dati per estinti. Grazie a 12 esemplari presenti negli zoo del mondo, si è potuto pian pian rimettere in natura alcuni esemplari, che hanno quindi ripopolato le loro zone originarie. Dal 1952 ad oggi i bisonti si sono riprodotti e oggi contiamo 3000 esemplari in Europa, alcuni perfino in Germania. Esempio identico a quello della grande scimmia leonina: 200 esemplari censiti negli anni ’70, oggi più di mille liberi nel Sud-est del Brasile. Stessi progetti sono in corso per i lemuri del Madagascar e per i panda rossi dell’Himalaya.

Ben vengano quindi queste nuove nascite di orsi polari nel Tierpark di Berlino! È ancora presto per esultare, in quanto le prime settimane di vita sono le più difficili e quelle soggette al più alto tasso di mortalità. Se il piccolo cucciolo ce la farà – a differenza dei suoi fratelli – a marzo potremmo dare il benvenuto alla nuova star degli Zoo di Berlino. Sarà finalmente la volta buona?

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