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I segreti nascosti dell’ex cementificio di Torano e il Buco della Luna

geocaching logo new2 - I segreti nascosti dell'ex cementificio di Torano e il Buco della Luna

Rubini, nella notte gelida, le stelle.
Cielo spaziato.
Un senso: l’infinito.
Immobili le case. Sonno. Silenzio
E’ l’ora.
Una voce, dei lumi alle finestre,
il calvario comincia:
partono i cavatori.
Un ponte, il primo altare di fili e pioli
gettato sopra un fiume fra le rocce;
affanno nella scesa è la preghiera.
E vanno, le ombre per l’impervio monte
stagliate contro il vuoto dell’abisso
sino a toccar le stelle.

Lorenzo Tarabella

Raccontare dell’ex cementificio di Torano senza parlarvi delle cave è quasi impossibile. Purtroppo però, le cave sono un argomento molto complicato e spinoso. Non ho nessuna intenzione di perdermi nel labirinto di polemiche e discussioni, anche perchè quello che vi voglio raccontare in questo articolo non è certo la storia delle cave di Carrara, bensì la mia piccola esplorazione e la mia scoperta dei segreti nascosti dell’ex cementificio di Torano.

cementificio torano - I segreti nascosti dell'ex cementificio di Torano e il Buco della Luna
ex cementificio di Torano. Foto di Guidugli Giuseppe

Concedetemi però una piccola digressione personale, un appunto, che invece di essere a piè di pagina si trova all’inizio. Solo per cercare di disegnarvi il luogo, per farvi sentire l’odore di sudore e per immergervi nel paesaggio dove è nato e morto l’ex cementificio di Torano.

Quando i monti piangono : le cave

Attraversare i ponti di Vara e incamminarsi verso la cava di Fantiscritti è un’esperienza molto particolare.
I monti sono mangiati dal lavoro. Scavati fino nelle viscere. Il bianco del marmo, come ossa scoperte e lasciate alle intemperie, giace silenzioso nei giorni di festa, per diventare rumore e schianti quando il lavoro prende il sopravvento.
E’ come sentirsi piccoli davanti ad un gigante. Un gigante silenzioso. Gli immensi buchi, le gallerie, che sembrano nascondere antichi tesori, hanno un sapore di sangue e tristezza.

alle cave - I segreti nascosti dell'ex cementificio di Torano e il Buco della Luna
Amo i luoghi abbandonati, le vecchie cascine, gli ex ospedali e le antiche terme invase nuovamente dalla vegetazione. Penso di amarli anche perché mi ricordano proprio la brevità della vita. Ogni nostro sforzo per costruire, viene distrutto dalla natura che lenta si riprende i suoi spazi, nascondendo le storie, attutendo gli antichi rumori. Questo non si può dire per le cave. Come quando perdi un dito o una mano e questa non ricresce, ugualmente i monti rimangono amputati, spogli, disarmati e nudi, di fronte all’uomo. Disarmati però non è proprio l’aggettivo più adatto. Alti, fieri e silenziosi, i monti prendono con la stessa ferocia con il quale vengono squartati. Si prendono le braccia, le mani, le gambe e a volte anche la vita, dei loro involontari carnefici : i cavatori.

In quanto lettori di questa guida, so che siete appassionati di lettura, quindi vi lascio un piccolo elenco-suggerimento di libri sulle cave e sui cavatori.

Libri e film

  • “Guida alla cave di marmo di Carrara” di Frederick Bradley
  • “Michelangelo, Carrara e i maestri di cavar marmi” di Caterina Rapetti
  • “la capra” film con Lorenzo Tarabella
  • “i cavatori” film con Lorenzo Tarabella

I film li potete vedere al Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica, che si trova nel Palazzo Mediceo di Seravezza (Lu)

Torano

Alexxx1977 Torano - I segreti nascosti dell'ex cementificio di Torano e il Buco della Luna
Torano. Foto di Alexxxx1977

Poco sopra Carrara si trova il paesino di Torano. Da sempre legato alla storia e alle tragedie del marmo. Torano è un paesino “fenice”, un paese cioè che ha saputo reinventarsi e rendersi unico, cambiando e trasformandosi.

La sua storia non è diversa da molti altri paesini italiani. Sudore e lavoro stroncati dalla guerra. Nonostante tutto però Torano è sempre riuscito a rimettersi in piedi. Autoproclamato paese degli artisti, nel 1999 nasce la prima edizione di un’iniziativa molto interessante : Torano notte e giorno. Vi partecipano numerosi artisti che creano installazioni e opere d’arte lungo tutto il paese, sotto la mirabile direzione del comitato Pro Torano.

Sopra il paesino di Torano vi è una serie di cave attive, molto importanti, purtroppo scenari di brutti incidenti anche recenti, tra le varie cave vi è un gigante silenzioso, un ex cementificio.

I segreti nascosti dell’ex cementificio di Torano

Ci avventuriamo lungo la strada che sale dal paesino di Torano verso i monti e il vecchio edificio abbandonato se ne sta proprio sopra di noi. Immobile e stabile. Un edificio messo a fermare il tempo.
Ci addentriamo al suo interno.

in fondo - I segreti nascosti dell'ex cementificio di Torano e il Buco della Luna
Saliamo per le antiche scale in cemento e camminiamo rasente i muri, lungo fori che sprofondano nell’infinito. Davanti a noi il mare. Dietro di noi il duro lavoro sui monti.
L’ex cementificio di Torano è’ un edificio che fa paura. Un ‘edificio che racchiude sia la forza del cemento che la fragilità del tempo. Per fortuna non soffro di vertigini e ho due cani che sanno come muoversi in questi posti, perché vedere Das sporgersi nel vuoto per osservare e curiosare, mi ha sicuramente arricchito di qualche capello bianco.

il buco dal sotto - I segreti nascosti dell'ex cementificio di Torano e il Buco della Luna

Oltre all’evidente stato di abbandono in questo caso però l’uomo ha deciso di rallentare il lento riappropriarsi della natura e ha donato all’edificio un ultimo tocco di vita.

Camminando per le vari stanze e attraverso i vari scivoli di marmo, si incontrano alcuni tra i più bei murales che abbia incontrato nella zona.
Dopo aver scoperto il primo, cercare gli altri è diventato un gioco.
Cercavamo tra le varie stanze le tracce dell’uomo e trovavamo i graffiti nei luoghi più impensabili.
Una mostra nascosta, che merita di essere visitata.

Non mancano nemmeno le statue. Ed ecco che troviamo un mezzo uomo uscire dal terreno per tentare di andarsene verso la libertà e altre statue dimenticate che osservano il nostro passaggio.

Decidiamo di percorrere il sentiero che porta sopra la cava e le sorprese non sono ancora finite.

Il Buco della Luna

Un grosso buco nella montagna ci porta dentro a quella che doveva essere la fonte primaria del lavoro dell’ex cementificio.
Tra gli abitanti del posto è comunemente chiamato “il Buco della Luna”, poichè nelle notti di luna piena la luna si ferma al centro, dedicando momenti magici al viandante di passaggio.

buco della luna foto di @matteo dunchi dunchi - I segreti nascosti dell'ex cementificio di Torano e il Buco della Luna
buco della luna foto di @matteo_dunchi dunchi

E’ un luogo “abitato”, nel senso che c’è lo spazio per fare il fuoco e qualcuno si allena al bersaglio con vecchie bottiglie. Spesso vi vengono anche organizzate feste, per poter avere l’invito dovete stare attenti al tam tam di voci, raramente troverete le informazioni su internet.
La scritta peace riecheggia come a donare pace ad un posto che ha visto il sudore di molti.

E’ emozionante. E’ come essere ospite nel paese dei nani, dove piccoli uomini hanno costruito enormità nella montagna.

dallalto - I segreti nascosti dell'ex cementificio di Torano e il Buco della Luna

Quest’immagine mi chiedo se non sia in qualche modo “scortese”. Però ammetto che è stata la sensazione che ho avuto tutto il tempo. Forse per la voglia e la necessità di dare una valenza bella e sognante, di un posto che purtroppo racchiude molto poco di questo.

Per i geocacher

Ci sono un paio di cache. Meritano entrambe. Andate di domenica, altrimenti sarete incastrati nel via vai dei camion.

Galleria
Consiglio dell’esploratore

Non dimenticate dove siete…”da stelle a stelle”

 

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