Il Fiume Cavata

Immagineresti mai che in provincia di Latina possa esistere un fiume di acqua trasparente che si può bere dalle mani e che si snoda lungo argini selvaggi?

Ecco, questo fiume esiste davvero 🏞. Nasce sotto Sermoneta, ai piedi dei Monti Lepini ed a due passi dai meravigliosi Giardini di Ninfa. Prima di confluire nel canale Linea Pio VI trova tutto il tempo per formare un laghetto limpido dove fare il bagno, solca boschi miracolosamente intatti e ci delizia con le sue numerose sorgenti purissime.

Il Fiume Cavata

Dopo aver percorso placidamente i chilometri che lo separano da Foro Appio (a Sezze) si getta in uno dei canali della bonifica dell’Agro Pontino. Il Linea-Pio VI costeggia la via Appia fino a Terracina ed è il canale più antico della bonifica pontina.

Il fiume Cavata è così trasparente da non sembrare vero. Sotto la superficie dell’acqua fluttuano placidamente alghe verdissime e, all’altezza della sorgente, si intravedono i resti di un antico porto romano e dell’opus che ne disegnava i contorni .

L’acqua è piuttosto fredda e leggermente sulfurea, ma in piena estate ci si può fermare per un bagno rinfrescante, di quelli che schiariscono le idee e fanno venire voglia di nuotare nudi e allegri, celebrando un tempo bucolico in cui si beveva dai fiumi.

Eh sì, al fiume Cavata, nei pressi della sorgente, si può bere ancora, allungando direttamente le mani in acqua.

Fiume Cavata in Canoa

Il modo migliore per visitare il fiume Cavata è in canoa. Per farlo basta mettersi in contatto con l’associazione sportiva dilettantistica Fiume Cavata e prenotare un’uscita lungo il fiume.

Si parte dalle sorgenti del Cavata navigando ai margini del Monumento Naturale Regionale Acque sorgive di Monticchio . L’imbarco per il percorso di circa 5 km avviene da un piccolo pontile di legno. Si pagaia fino alla confluenza del ramo principale del fiume, alimentato dalle numerose sorgenti del Bosco di Monticchio.

Questa biforcazione offre uno dei punti di vista più spettacolari sui paesi medioevali di Sermoneta e Norma, tra i borghi più belli della Provincia di Latina.

Risalendo il fiume si arriva ad una piccola diga, costruita con i tronchi degli alberi caduti, che crea un laghetto d’acqua cristallina dove nuotare felici.

PREZZI DEL TOUR:  20 euro per circa 3 ore di escursione (i bambini sotto i 13 anni non pagano). Il fiume è stretto e lentissimo ed il tour è adatto anche a chi non è mai andato in canoa. È un tour guidato.

Le persone che gestiscono l’Associazione Fiume Cavata sono appassionate e sanno come trasmettere la loro passione: vi spiegheranno curiosità sulla Bonifica della Pianura Pontina, sul fiume Cavata e sul porto romano che, molto probabilmente, ospitò in passato. Qui trovate qualche informazione interessante se volete leggere di più sul Fiume Cavata prima di visitarlo.

Fiume Cavata a piedi

Un tratto degli argini del Cavata è percorribile a piedi per circa 3 km. Si attraversano i campi coltivati fino a raggiungere la sorgente dell’Acqua Turchina. Al laghetto ci si può fermare a fare un po’ di birdwatching. In religioso silenzio osserviamo le folaghe, gli aironi bianchi, i germani reali, gli aironi cinerini e le oche selvatiche.

Il Sentiero organizza visite guidate lungo il fiume Cavata sia a piedi che in canoa. La passeggiata si conclude con un’ultima sosta ai ruderi della Macchina dell’Acqua per scoprire i segreti dell’antico impianto di pompaggio.fiume Cavata

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Una foto pubblicata da @lollogrosso in data:

Come arrivare

Il fiume Cavata si trova a Cisterna di Latina, a due passi da Sermoneta e dalla stazione di Latina Scalo collegata ai treni per Napoli e per Roma.

Per informazioni 3475839060 – Saverio D’Ottavi.

Cosa vedere vicino al Fiume Cavata

Dopo aver visitato il fiume Cavata a piedi o in canoa non perdetevi il Castello Caetani di Sermoneta, la visita a Bassiano, magari per un pranzo a base degli affettati eccellenti stagionati e prodotti in zona, ai Giardini di Ninfa e a Norba antica, una città romana abbandonata su un altipiano a picco sulla Pianura Pontina.
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