Il Giardino di Ninfa

A poco meno di un’ora dal Parco Nazionale del Circeo e da Roma c’è un giardino unico nel suo genere dove su antichi ruderi di una città perduta (la città di Ninfa) crescono piante rare e secolari.

Secondo Il New York Times Ninfa è il giardino più bello del mondo, visitato tutti gli anni da 50.000 turisti.

Giardini di Ninfa

I Giardini di Ninfa nascono sulle ceneri di Ninfa antica, fiorente cittadina medievale sull’unica via di comunicazione che da Roma portava al sud, sicura dai briganti e dalla palude insalubre che infestava queste zone durante il Medioevo.

Ninfa riceveva il dazio dei passanti e prosperava nell’arte e nella cultura, proprio sotto ad un castello importante: il Castello Caetani di Sermoneta.

Ma la storia non fu clemente con Ninfa che nel 1300 finì abbandonata e saccheggiata.

Prima della rovina i Caetani salvarono gli affreschi più importanti di Ninfa per esporli nel loro castello, in un’opera avanguardistica di salvaguardia dei beni culturali e restauro ante litteram. Secoli dopo, intorno ai ruderi della città costruirono il Giardino all’inglese di Ninfa, universalmente riconosciuto come uno dei giardini più belli del mondo.

Storia di Ninfa

Ninfa esisteva già in epoca romana, ma non era altro che un piccolo paese di agricoltori.

Nel XVIII secolo Papa Zaccaria divenne proprietario dei terreni intorno a Ninfa. Con l’avanzamento della palude e la conseguente impraticabilità della via Appia e della via Severiana, tutti i transiti si spostarono sulla via pedemontana che passava nei pressi di Ninfa.

Ninfa divenne così dogana e la città crebbe e si arricchì.

Nel 1159 furono eletti due papi e uno di questi, protetto dai Frangipane che all’epoca controllavano Ninfa, fu eletto proprio nella chiesa di Ninfa. La cosa non piacque a Federico Barbarossa che per vendicarsi incendiò e saccheggiò la città.

Ma la fine di Ninfa era ancora lontana.

Nel 1300, sotto i Caetani, furono ampliate le mura e il lago, costruite le torri e le chiese, fuori e dentro le mura, i mulini ad acqua e fiorirono le botteghe artigiane e dei commercianti.

Nel 1369 però, in una faida tra il papa avignonese e quello di Roma, Ninfa finì saccheggiata ancora una volta e distrutta a colpi di piccone dalle città vicine. Stavolta però non fu più ricostruita.

Il Giardino Botanico di Ninfa

Il giardino botanico di Ninfa è un tipico esempio di giardino all’inglese. La costruzione del parco iniziò negli anni 20 e proseguì negli anni 30, ad opera della famiglia Caetani. I ruderi di Ninfa furono restaurati, la zona bonificata e le piante, per lo più esostiche, provenienti dai viaggi della famiglia all’estero, colorarono il parco.

Lelia, l’ultima rappresentante della famiglia Caetani che aveva posseduto Ninfa e Sermoneta per 700 anni, non ebbe eredi e lasciò il castello ed il giardino alla fondazione Caetani che tuttora si occupa del giardino di Ninfa.

Intorno al giardino c’è anche un’oasi WWF per la salvaguardia della flora e della fauna del luogo.

giardini di ninfa

Aperture 2019 di Ninfa

Il giardino di Ninfa è aperto soltanto nei weekend e nei giorni festivi, ma solo in alcune date, per garantire la conservazione e la salute del giardino botanico.

I giorni di apertura del giardino di Ninfa vengono programmati di anno in anno.

Le aperture del Giardino di Ninfa per il 2019 saranno disponbili entro gennaio 2019.

Qui sotto trovate tutte le aperture del giardino botanico di Ninfa per l’anno 2018:

Marzo: 31
Aprile: 1, 2, 7, 8, 15, 22, 25, 29
Maggio: 1, 5, 6, 13, 20, 27
Giugno: 2, 3, 17
Luglio: 7, 8, 22
Agosto: 4, 5, 15
Settembre: 1, 2
Ottobre: 6, 7
Novembre: 4

Altre info le trovate sul sito ufficiale della Fondazione Caetani.

Come visitare il giardino di Ninfa

Il Giardino di Ninfa apre solo alcuni giorni al mese in primavera ed estate e resta chiuso tutto l’inverno, per garantire la salvaguardia e la cura delle piante del parco e del giardino stesso.

È possibile visitare il giardino botanico solo con visita guidata ed in gruppo. Per visitarlo è necessario effettuare la prenotazione online che permette di evitare le code.

Qui trovate il sito ufficiale del Giardino di Ninfa.

Orari di ingresso

Qui trovate gli orari di apertura dei Giardini di Ninfa:

  • a marzo, aprile, maggio e giugno il giardino è aperto (nei giorni di apertura stabiliti dal calendario annuale) dalle  9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18:00.
  • Da luglio a settembre il giardino di Ninfa è aperto dalle  9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:30.
  • Da ottobre a novembre apre dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00.

Prezzo dei biglietti

Il prezzo dei biglietti per visitare i giardini è di 12 euro ed è gratis per i visitatori sotto gli 11 anni. I biglietti per entrare ai giardini si possono comprare anche all’oasi di Ninfa, ma è meglio farlo online per evitare code inutili.

La Flora di Ninfa

All’interno del giardino di Ninfa ci sono piante rare ed incredibili. Ci sono magnolie decidue, betulle, iris palustri, aceri giapponesi, ciliegi e meli ornamentali che a primavera esplodono di colori magnifici.

Fra le 1300 specie di piante che si possono ammirare negli otto ettari di giardino botanico ci sono anche viburni, i caprifogli, i ceanothus, gli agrifogli, le clematidi, i cornioli, le camelie.

Gli amanti delle rose rampicanti troveranno un paradiso in terra. Le rose si sostengono sui ruderi della città antica e contano tantissime specie, rare e non (Rosa banksiae banksiae, RosaTausendshön, Rosa ‘Mme. Alfred Carriere’, Rosa filipes ‘Kiftsgate’, Rosa ‘Gloire de Dijon’, Rosa ‘Climbing Cramoisi Supérieur’.Le rose arbustive bordano il fiume, i ruscelli, i sentieri o formano aiuole come Rosa roxburghii, Rosa ‘Général Shablikine’, Rosa ‘Mutabilis’, Rosa hugoni, Rosa ‘Ballerina’, Rosa ‘Iceberg’, Rosa ‘Max Graf’, Rosa ‘Complicata’, Rosa ‘Penelope, Rosa ‘Buff Beauty’).

E poi ci sono le piante tropicali, che nel clima mite di Ninfa trovano l’ambiente giusto per crescere floride. Ci sono avocado, gunnera manicata del Sud America ed i banani.

Le foto di Ninfa

Qui sotto trovate le foto del Giardino di Ninfa che rendono l’idea della meraviglia che vi aspetta, anche se, ovviamente, non bastano a restituirne tutta l’incredibile bellezza.

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Una foto pubblicata da Giovanni Franzese (@harry_a_pezzi) in data:

 

 

Mappa e Cartina di Ninfa

Ninfa si trova appena sotto Sermoneta ed a breve distanza dalla stazione di Latina Scala, sulla direttrice Roma-Napoli.

Qui sotto trovate la mappa dei Giardini di Ninfa utile per raggiungere il parco tra i più belli del Lazio:

Come raggiungere Ninfa da Circeo

Come raggiungere Ninfa da Roma

Cosa vedere vicino ai Giardini di Ninfa

  • Vicino ai Giardini di Ninfa ci sono borghi da scoprire ed altre meraviglie. Il fiume Cavata è un affluente del Ninfa (che passa all’interno dei giardini) e può essere esplorato in una visita guidata in canoa, pagaiando su acque trasparenti e freschissime (qui trovate le info per andare in Canoa sul fiume Cavata).
  • Il Castello di Sermoneta si trova nella parte più alta del borgo, proprio sopra ai giardini di Ninfa e merita una visita, anche in questo caso guidata.
  • Bassiano è un borgo che si trova accanto a Sermoneta e che faceva parte dello stesso feudo di Sermoneta, Ninfa e San Donato. È famoso per il prosciutto di Bassiano, stagionato con una ricetta segreta, che potete trovare anche nei borghi limitrofi.
  • Norba antica è un sito archeologico che protegge le rovine della città romana di Norba, abbandonata dai suoi abitanti e circondata dalle mura poligonali affacciate su una pianura Pontina immensa e piatta.

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