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Parco Nazionale del Circeo: gli itinerari

TEMPO DI LETTURA: 17 minuti
Pochi posti vicino Roma hanno scenari meravigliosi come quelli del Parco Nazionale del Circeo. Una montagna protesa nel Tirreno segna la punta settentrionale del Golfo di Gaeta e, dall’altro lato, apre ad una baia ampia ed orlata di dune, che arriva fino a Nettuno.

La sottile duna costiera separa i quattro laghi del parco dal mare. Se si sale sul Picco di Circe (il punto più alto del Monte Circeo) la vista abbraccia i laghi, i due lembi di costa e le Isole Pontine, ma anche il bosco verso l’interno, che è la più grande foresta naturale di pianura d’Italia.

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Poi c’è lo scenario da “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto” dell’isola disabitata di Zannone e quello fuori dal tempo della palude della Verdesca e della Villa di Fogliano.

Parco del Circeo


Con i suoi 84,4 km quadrati il Parco Nazionale del Circeo è uno dei parchi più piccoli d’Italia. E’ impressionante trovarsi davanti, appena lasciata la grande città, una così grande biodiversità, come se si fosse sbarcati, pur senza navigare, su un’isola.

La duna litoranea, la foresta di pianura, la macchia del Promontorio del Circeo e le zone umide sono gli ecosistemi del parco. Ma poi ci sono anche i borghi medievali dei dintorni, l’architettura razionalista, le grotte marine ed emerse, le ville romane e le rovine disseminate lungo tutto il territorio del Parco Nazionale.

Di seguito trovate tutti gli itinerari più belli da scoprire con le informazioni utili su flora e fauna, la mappa del parco, gli orari e il costo dell’entrata con le spiagge da vedere assolutamente al Parco Nazionale del Circeo.

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Flora e fauna del Parco Nazionale del Circeo


Il Parco del Circeo, come dicevamo più su, conta diversi eco-sistemi, ognuno con la sua flora e fauna. La biodiversità è garantita dalla diversità ambientale, ma in ogni ecosistema non è così varia come l’occhio colpito da quel verde insolito suggerisce.
  • Nella foresta ci sono cerri, farnetti e farnia ed in misura minore sughere e lecci. Nelle zone che circondano i laghi troverete gli eucaliptus piantati per favorire il drenaggio dell’acqua durante la Bonifica dell’Agro Pontino.

  • Il sottobosco è denso e intricato fatto di pungitopo, felci ed asparagi. In autunno è un posto perfetto per raccogliere i funghi (qui trovate tutte le info per raccogliere i funghi nel parco del Circeo con leggi e specie da raccogliere).

  • Nelle zone paludose ci sono giunchi, finocchi acquatici, menta d’acqua e giaggiolo acquatico.

  • Nelle zone del promontorio del Circeo esposte al sole (Quarto Caldo) ci sono erica e rosmarino, lentisco, mirto, cisto, fillirea, alaterno, lianose e robbia selvatica. Sulle rupi assolate crescono anche l’euforbia arborea, la palma nana ed una specie endemica che si chiama Centaurea circae.
Il limonio ed il finocchio marino arrivano fino al mare, vicino ai cespugli di ginepro fenicio e di timelea barbosa.

Il re della fauna del Parco del Circeo è il cinghiale, ma ci sono anche volpi, lepri (che vivono anche tra le dune a due passi dal mare) ed il daino (che è una specie alloctona).

Tra gli uccelli ci sono il Falco Pellegrino, che si riproduce sulle falesie del Promontorio e gli Aironi Cenerini e le Cicogne che vivono nelle zone intorno ai laghi costieri.

Orari e prezzi


L’entrata al Parco Nazionale del Circeo è completamente gratuita. Si possono percorrere tutti i sentieri del parco che non fanno parte delle aree di riserva integrale ed accedere alle aree pic-nic del gate del Parco e dei punti di ristoro in qualsiasi ora del giorno e della notte.

Percorrere i sentieri del Parco Nazionale di notte è vietato, così come è vietato accendere fuochi, abbandonare rifiuti ed uscire dai sentieri segnati.

Dove si trova?


Come si raggiunge il Parco del Circeo e dove si trova di preciso? Il Parco Nazionale del Circeo si estende nei territori di San Felice Circeo, Sabaudia e Latina e comprende l’isola di Zannone che fa parte del comune di Ponza.

La stazione dei treni più vicina è quella di Priverno-Fossanova, collegata a Roma e Napoli con treni regionali che partono ogni ora. Qui trovate tutte le informazioni per raggiungere il Parco del Circeo e qui le informazioni per raggiungere il Circeo con i mezzi pubblici.

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Mappa e cartina


Qui sotto trovate la mappa dei sentieri del Parco Nazionale del Circeo, mentre su OpenStreet Map ci sono tutti i percorsi, anche quelli non ufficiali, i sentieri da percorrere in bici e quelli per raggiungere spiagge e calette.


Parco Nazionale del Circeo: itinerari


Quali sono gli itinerari più belli da percorrere al Parco Nazionale del Circeo?
  • Itinerario Storico-Archeologico – L’itinerario archeologico esplora la Circeo preistorica e le tracce lasciate dall’Uomo di Neanderthal e dal Sapiens lungo il Promontorio. La Grotta delle Capre, la Grotta del Fossellone e Riparo Blanc sono i punti di interesse principali. La Grotta di Neanderthal, dove è stato trovato il famoso teschio, purtroppo è aperta al pubblico solo in rare occasioni. Si prosegue con il Circeo delle tribù italiche e la visita all’Acropoli del Circeo ed alle Mura Ciclopiche. Il Circeo romano (l’antica Circei) è viva nei resti visitabili della Villa di Domiziano, della Grotta della Sibilla, dei Quattro Venti e dei Casarini. Si sbarca poi dal Medioevo del centro storico di San Felice Circeo alla Sabaudia razionalista ed ai borghi della bonifica pontina.

  • Itinerario naturalistico – L’itinerario naturalistico del Parco Nazionale del Circeo esplora i vari ambienti del Parco del Circeo: 1) l’ambiente lacustre e lagunare deI laghi costieri (Monaci, Fogliano, Paola e Caprolace) 2) l’ambiente mediterraneo della duna costiera di Sabaudia e la macchia mediterranea del Promontorio sul versante di Quarto Caldo accessibile da Via del Faro 3) il  bosco di pianura del Parco Nazionale del Circeo (accessibile dal gate del parco a Sabaudia) 4) il bosco di montagna di Quarto Freddo popolato di lecci, faggi e querce e che termina con l’uliveto baronale.

  • Itinerario storico-naturalistico – Si percorre il sentiero di Lestra Cocuzza per visitare il museo che, prima della bonifica, era una scuola ed un’infermeria che si occupava dell’ingrato compito di arginare la piaga della malaria. Si visitano le Piscine della Verdesca dove c’è un angolo di palude ancora vivo con il suo ecosistema intatto (zanzara anofele a parte) e le ricostruzioni delle lestre dove vivevano i carbonai durante l’inverno, pascolando maiali e mandrie di cavalli e bufale in condizioni quasi primitive.

Itinerari di trekking nel Parco del Circeo


Nel Parco Nazionale del Circeo (a San Felice Circeo, Sabaudia, Latina e Zannone), ci sono sentieri di trekking di tutte le difficoltà. Ci sono gli itinerari semplici della parte pianeggiante del parco che sono delle passeggiate poco faticose e rilassanti, quelli poco impegnativi e brevi del Monte Circeo e quelli più lunghi che possono essere uniti in soddisfacenti percorsi ad anello.

Circuiti di Trekking


Qui sotto ci sono alcuni dei circuiti e percorsi ad anello che si possono fare percorrendo i sentieri del parco sul Monte Circeo. Riporto anche qualche variante, pure se ovviamente le alternative possibili sono tante e non solo queste:
  • Sentiero della Maga Circe
Il sentiero della Maga Circe è un percorso panoramico che disegna, passo dopo passo, il profilo della Maga, che secondo la leggenda abitava sul Promontorio del Circeo. Camminerete sul corpo sinuoso della strega, fino in cima al suo naso appuntito, per poi ridiscendere verso il mare ammirando il panorama a 360° sul Golfo di Gaeta, la spiaggia di Sabaudia, i laghi e le isole.

Il sentiero della Maga Circe passa per il fortino di Creta Rossa ed il tempio di Venere (o Circe) costruito sul punto più alto della montagna.

Si parte dal piazzale delle Crocette (in via dell’Acropoli a San Felice Circeo) e si raggiunge il picco di Circe percorrendo la cresta del Monte Circeo (sentiero numero 750).

Dopo la discesa a Torre Paola sulla cresta del Picco d’Istria si prosegue su un sentiero quasi pianeggiante per risalire all’Acropoli del Circeo lungo via dell’Acropoli.


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  • Anello di San Felice
L’anello di San Felice è un percorso semplice e veloce (circa 2 ore di cammino) ma divertente e panoramico. Si attraversa il bosco fitto, si cammina nella macchia mediterranea a picco sul mare e si torna al borgo medioevale di San Felice Circeo per una birra fresca e rinfrancante.

Parcheggiate al centro storico di San Felice Circeo e su via dell’Acropoli, prima del cimitero, imboccate il sentiero di Ceraselle I (750). Dopo un breve tratto di strada carrabile si rientra nel bosco a Ceraselle II (750). Si arriva sulla cresta del Monte Circeo. Se si prosegue a destra si va verso il picco ed a sinistra verso le mura ciclopiche (754). Proseguiamo camminando lungo le mura poligonali e poi giù fino a via del Faro che porta dritto in paese.

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Pubblicato da parconazionaledelcirceo

Sono cresciuta al Circeo e ci torno ogni volta che posso. Lavoro per un magazine di viaggio, vado in canoa, in bicicletta e viaggio a piedi. Adoro il mare e ho un cane ridico.

2 Risposte a “Parco Nazionale del Circeo: gli itinerari”

  1. Salve, sono un insegnantr di scuola primaria e sarei interessata a far fare alla mia classe(5 elementare) il percorso della maga circe. Posso avere informazioni in merito? In quantr ore si fa? Ci sarebbe una guida fove incontrarsi ed effettiare il percorso?
    Grazie della risposta che sicuramente sarà molto utile.
    Cordiali saluti

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