San Felice Circeo

San Felice Circeo è conosciuto spesso a Roma e dintorni come il Circeo. Intorno a Napoli lo chiamano a volte San Felice al Circeo che invece non è uno short name, ma è proprio sbagliato e basta.

San Felice Circeo

Di solito con Circeo si intende un po’ tutto: il paese di San Felice Circeo, il Parco Nazionale del Circeo, il promontorio del Circeo.

In questo post lo chiamiamo San Felice Circeo e parliamo proprio del paese, incastonato a metà promontorio ed in pieno Parco Nazionale del Circeo.

Storia di San Felice Circeo

San Felice Circeo fu abitatato dall’uomo di Neanderthal e se ne hanno le prove (solo in occasioni di speciali visite guidate si può vedere la Grotta di Neanderthal dove è stato trovato il famoso teschio, mentre Riparo Blanc, dove i neanderthaliani amavano cibarsi di frutti di mare è sempre aperto). Qui trovate 14 posti dove scoprire la storia e l’archeologia del Circeo.

Una civiltà italica non meglio identificata l’ha abitato a lungo, fino a che i Romani non li hanno inglobati nel loro vasto impero (l’acropoli di San Felice Circeo e le mura ciclopiche sono ciò che resta di quella civiltà italica misteriosa che secondo la leggenda erano Ciclopi).

Fu così che San Felice Circeo divenne una deliziosa località di villeggiatura dove costruirsi ville fantastiche con vista mare o vista lago e terme annesse (i Romani hanno lasciato parecchio anche se in parte depredato e distrutto dal tempo e dall’incuria, tra cui la Villa di Domiziano e le cisterne romane sparse su tutto il Promontorio del Circeo).

Nel I secolo d.C la ridente meta vacanziera ha avuto il suo massimo splendore ed i vip del momento andavano e venivano su via del Faro (non c’era ancora il faro, ma c’è ancora una targa romana incisa nella roccia che segna la strada di un tempo, che è la stessa di ora).

Nel Medioevo iniziano i guai. Il centro storico all’epoca è abitato da poche anime circondate da una palude malsana tutta intorno. Alla coltivazione era adibito un piccolo campo chiuso tra le mura del centro storico che oggi è un bellissimo parco: Vigna la Corte).

La situazione non migliora poi, passando di feudatario in feudatario e da principe a casa apostolica (per un periodo però ci sono stati i Templari che hanno lasciato la Torre dei Templari con l’orologio, che funziona ancora e nel ‘700 un principe illuminato, il Poniatowskji, che ha promosso tante migliorie nel centro storico, compreso l’orologio).

Arrivano gli anni 60 e questo incantevole posto a soli 100 km da Roma viene scoperto dal cinema italiano. Qualcuno, da Roma, si era costruito già la sua casa (o baracca, o villa) nella macchia mediterranea affacciata sulla scogliera (tra cui la Magnani, che amava tanto San Felice Circeo e che è sepolta nel cimitero vicino al centro storico).

Ed eccoci ad oggi, in un posto molto turistico in estate e di solito dimenticato durante le altre stagioni dell’anno, anche se l’autunno e la primavera offrono numerose opzioni per passeggiare nei sentieri del Parco Nazionale, lungo i laghi vicini e sulle spiagge, oppure alla ricerca dei numerosi resti romani di cui parlavamo prima.

Cosa vedere a San Felice Circeo

San Felice Circeo è un piccolo paese con poco più di 10.000 abitanti, ma rimarrete sorpresi dalle innumerevoli cose da vedere, concentrate in uno spazio così piccolo.

Gli amanti della storia e dell’archeologia devono vedere assolutamente la Villa di Domiziano ed i resti dei Casarini. Questi posti si trovano in realtà nel comune di Sabaudia, ma più vicino a San Felice Circeo.

Il centro storico di San Felice Circeo è un piccolo scrigno medievale fatto di stradine e belvedere che si affacciano sul mare e sulle isole.

La via che dal centro storico porta alle Batterie del Circeo è una delle più belle e panoramiche del Lazio. Si chiama via del Faro (che si trasforma poi in via delle Batterie) ed è un viaggio lungo una scogliera magnifica che ad ogni tornante regala uno scorcio unico.

In questa zona troverete grotte e calette, sentieri di trekking e l’iconico faro di Capo Circeo.

Foto di San Felice Circeo

Il Promontorio del Circeo e il centro storico di San Felice Circeo sono fotogenici per natura. Di seguito una carrellata di immagini da Instagram (ed altrettanti posti imperdibili) che ti faranno innamorare di San Felice Circeo e ti convinceranno a visitarlo in tutte le stagioni dell’anno.

  • MONTE CIRCEO, IL PRECIPIZIO

Il Promontorio del Circeo ha una forma sfuggente, si allunga in mare e si sdraia come una donna sulla riva, almeno questa è la forma che intravede chi dice che il profilo assomiglia a quello di Circe.

Il centro storico di San Felice Circeo è costruito sulle rovine dell’antica colonia romana di cui è visibile ben poco, eccetto una parte delle antiche mura e dell’acquedotto (la Pro Loco di San Felice Circeo organizza di tanto in tanto visite guidate all’acquedotto e alla scoperta delle antiche vie d’acqua).

Perdetevi tra i vicoletti medioevali, sorseggiate un bicchiere di vino del Circeo la Bar Centrale e godetevi il panorama dal Belvedere e dal Parco di Vigna la Corte.

san felice circeo cosa vedere

Via del Faro e via delle Batterie, antiche strade romane, ne percorrono la scogliera fino al Precipizio. Da questo punto in poi il Monte Circeo è accessibile solo via mare o con qualche sentiero di trekking del Parco Nazionale del Circeo.

  • LE GROTTE DEL PROMONTORIO

Il Promontorio è scavato da grotte dalle forme fantasiose a cui corrispondono nomi che fermano nella parola quella fantasia. La grotta della Maga Circe era la dimora della maga, la Grotta delle Capre era raggiungibile solo dalle capre, quella dell‘Impiso si chiama così perché una grande stalattite che pende al centro sembra un uomo appeso.

La Grotta delle Capre e del Fossellone si raggiungo via terra con un percorso semplice che parte da via della grotta delle capre, le altre via mare. Qui trovate tutte le info sulle Grotte del Circeo.

  • PICCO DI CIRCE

Il picco di Circe sfiora i 600 metri di altezza. Sulla cima ospitava in epoca romana un antico tempio dedicato a Circe o a Venere. Oggi ne rimane il basamento e una statua della maga in mostra alla porta del parco. Il trekking è piacevole tutto l’anno. Qui trovate i 3 sentieri per raggiungere il Picco di Circe.

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Una foto pubblicata da Sara argentesi (@saraargentesi) in data:

  • PROMONTORIO DEL CIRCEO

Il monte Circeo visto da lontano sembr aun’isola. E’ per questo motivo che sin dall’epoca greca con esso si identificava la mitologica isola Eea abitata dalla maga temibile che aveva trasformato i compagni di Ulisse in porci. Qui trovate la storia e qualche info sul Monte Circeo e la maga circe.

#theboat #aironmarine #promontoriodelcirceo # #aspttandoconansiachearriviil #

Una foto pubblicata da Mirucci_o (@mirucci_o) in data:

  • SENTIERI DI TREKKING DI SAN FELICE CIRCEO

Il Trekking al Picco di Circe passando per la cresta è il trekking più spettacolare con vista sul Lago di Paola, il bosco del Parco Nazionale del Circeo, le Isole Pontine e il Golfo di Gaeta. In alternativa ci sono numerosi sentieri più brevi da fare sia in pianura che sul Monte Circeo. Qui trovate una guida ai sentieri di trekking del Parco Nazionale del Circeo.

#promontoriodelcirceo#trekking

Una foto pubblicata da @donata14 in data:

Nel centro storico di San Felice Circeo c’è un cinema piccolissimo dedicato ad Anna Magnani che amava tanto il Circeo e che qui è sepolta. Il cinema è tutto blu all’interno e gli spettacoli estivi costano solo 4 euro.

Nel centro storico di San Felice Circe visitate anche il Parco di Vigna la Corte e la Torre dei Templari.

Il Promontorio del Circeo ha scogliere chiare dove la macchia mediterranea arriva quasi fino al mare. Ci sono piccole calette e scogli comodi dove prendere il sole. In foto la scogliera privata dell’Hotel Punta Rossa. Qui trovate 7 posti dove dormire al Circeo così belli da far venire voglia di non uscire mai dall’hotel.

  • PUNTA ROSSA

Punta Rossa è la zona del promontorio con calette e acqua cristallina che prende il nome dal colore acceso della terra rossiccia. Poco dopo l’Hotel Punta Rossa ci sono le piscine naturali delle Batterie e i resti di un Fortino napoleonico a picco sul mare.

The tropical stance where exploration becomes apart of an every day reality! @re.na.ta.a

Una foto pubblicata da • OCEANGLIMPSE • (@ogbyronbay) in data:

  • FARO DI SAN FELICE CIRCEO

Il Faro di Capo Circeo, su via del Faro, è il simbolo iconico del paese. Accanto c’è un ristorante che è anche un boutique hotel.

Dove dormire a San Felice Circeo

Su Airbnb e tra gli hotel del Circeo abbiamo selezionato i migliori posti dove dormire a San Felice. Alcuni sono hotel ed altri appartamenti dove vivere come a casa propria. I prezzi partono dalle 45 euro a notte a salire.

Alcune location sono così belle che il prezzo alto della sistemazione dipende soprattutto dal posto e dalla vista eccezionale.

Dove mangiare a San Felice Circeo

La maggior parte dei ristoranti di San Felice Circeo è famoso per la location e per la bellezza del posto (e del ristorante). Nella zona che sovrasta il Porto turistico di San Felice Circeo hanno aperto ultimamente una serie di locali e ristoranti interessanti. Uno di questi è la Locanda degli Artisti che fa antipasti di pesce abbondantissimi e molto sfiziosi. C’è anche una pescheria che prepara crudi di pesce e primi piatti (qui trovate la pagina Facebook di Mariolino al porto).

Archeologia a San Felice Circeo

A San Felice Circeo si possono visitare il Parco di Vigna la Corte con le antiche mura medievali originali che delimitavano la zona del centro storico, utilizzata come orto civico.

La villa dei 4 venti si trova proprio sotto il parco ed è visitabile solo su prenotazione.

La Grotta della Sibilla è ciò che resta di una sontuosa villa romana costruita in zona Quarto Freddo, dove disseminati nel bosco ci sono altri resti in muratura e cisterne. Qui trovate tutte le tappe di un tour alla scoperta dell’archeologia del Parco Nazionale del Circeo.

Spiagge di San Felice Circeo

A San Felice Circeo ci sono spiagge per tutti i gusti. La zona del Lungomare è adatta ai bambini e a chi ama le comodità (è quasi interamente occupata da stabilimenti balneari). Più ci si avvicina alla montagna (in direzione del Lungomare Circe) e più l’acqua si fa trasparente, fino ad arrivare alla bella spiaggetta del porto, che nonostante la vicinanza alle barche, vanta sempre un’acqua spettacolare.

Qui trovate le spiagge più belle di San Felice Circeo e qui le migliori spiagge libere di San Felice e qui la solitaria Spiaggia del Prigioniero che invece è una caletta del Promontorio (la zona più selvaggia dove non ci sono spiagge di sabbia, ma solo scogliere e cale di ghiaia).

Cosa fare a San Felice Circeo la sera

La zona del porto turistico di San Felice Circeo è la più adatta agli aperitivi e alle cene. Al centro storico invece si va per bere dopo cena, ma anche per sperimentare qualche ristorante.

Cosa fare a San Felice Circeo quando piove

Una delle mie alternative preferite quando a San Felice Circeo piove è quella di entrare nella piscina calda e benefica della piscina dell’Hotel Punta Rossa e non uscirne fino a sera. L’ingresso al centro benessere costa solo 15 euro per l’intera giornata e la piscina ha una cupola di vetro affacciata sulle isole Pontine e sul meraviglioso giardino dell’hotel. Qui trovate altre idee e suggerimenti su Cosa fare a San Felice quando piove.

Cosa fare a San Felice Circeo in inverno

San Felice Circeo e i dintorni del Parco Nazionale del Circeo sono perfetti in estate ed in primavera. In inverno però, quando c’è il sole, sono un paradiso a portata di mano. In alcuni punti del Promontorio del Circeo infatti vi troverete a maniche corte anche in inverno. Qui trovate 5 cose da fare a San Felice Circeo quando arriva il freddo.

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