Come andare in canoa al Circeo

TEMPO DI LETTURA: 3 minuti

Nel Parco Nazionale del Circeo è possibile noleggiare i kayak per andare al mare, al lago e al fiume.

La canoa è il mezzo ideale per esplorare posti altrimenti inaccessibili e godersi ogni centimentro della costa rocciosa del Promontorio del Circeo, le calette di sassi bianchi, le grotte marine ed il verde fitto e rilassante delle sponde dei laghi costieri del parco del Circeo.

come andare in canoa al circeo

IN CANOA AL CIRCEO AL MARE

Percorrendo il canale della darsena romana di Paola in canoa, si arriva in poche centinaia di metri al mare. Qui si prosegue pagaiando lungo la scogliera del Promontorio, da nord a sud.

Preparatevi a sostenere e contenere lo stupore continuo alla vista di costoni completamente selvaggi, scogliere erose dal mare in grotte che sembrano cattedrali, falchi pellegrini in volo e calette solitarie.

La prima grotta che incontrerete, proprio sotto la Torre di Paola, è accessibile in canoa. All’interno le pareti violacee coperte di alga e molluschi raccontano che il mare, nonostante tutto, sta bene.

Grotta Breuil, quella con le impalcature, è uno scrigno di reperti e testimonianze dell’epoca paleolitica. Poco dopo c’è la Spiaggia del Prigioniero, o dei prigionieri, dove una grotta arredata con le cose portate dal mare è un rifugio dal caldo ed i ciottoli bianchi sono garanzia di acqua trasparente e color smeraldo (prestate la massima attenzione perché la spiaggetta potrebbe essere soggetta a frane).

Per proseguire oltre ci vuole un po’ di allenamento ed il mare deve essere piatto (su Wind Finder potete controllare in tempo reale le previsioni sui centimetri di onda e la forza del vento).

Le canoe si affittano allo stabilimento balneare Saporetti (accanto alla Torre di Paola), mentre  Waterlife lake club organizza meravigliose escursioni guidate in canoa, dal lago al mare.

canoa circeo come andare canoa circeoIN CANOA AL LAGO DI PAOLA

Il lago di Paola ha numerosi bracci, ognuno diverso e disseminato di tracce della presenza degli antichi romani. Il braccio accanto alla Darsena del Lago di Paola è quello dei Casarini: una penisola stretta e lunga, occupata dai resti di un monastero costruito su antiche terme romane e circondato dal bosco.

Il braccio successivo (andando in direzione di Sabaudia) è quello della Villa di Domiziano. Pagaiando vicino alle sponde incontrerete prima i resti dell’attracco della villa e poco dopo, guardando attentamente, potrete scorgere l’enorme esedra romana affacciata sul lago. Addentrandosi nel braccio il bosco si fa fitto, tanto che dalla prospettiva di chi pagaia sembra impenetrabile.

Info e prenotazioni su Waterlife lake club.

#sabaudia#montecirceo#alba#2016#lagodipaolasabudia#fotografia #

Una foto pubblicata da Patrizia Semenzato (@patriziase76) in data:

 

Il mio paradiso #lamaga #lagodipaola #tramarelago #ledune #sabaudia #besplace #paradise #sea #sun #nature @saporettitorrepaola

Una foto pubblicata da Ludovica Saporetti (@lamagacirce_) in data:

IN CANOA SUL FIUME CAVATA

Sotto al borgo di Sermoneta, a due passi dal giardino di Ninfa, c’è un fiume che sfocia in un canale della bonifica dopo aver percorso boschi e campagne per un tratto bellissimo. Il fiume Cavata è così trasparente da non sembrare vero. Si percorre con i tour guidati dell’Associazione Fiume Cavata. L’escursione dura circa 3 ore ed è facile ed adatta anche ai bambini.

Aggiornato il

 
Precedente Il sentiero del Vecciaro al Parco del Circeo Successivo Il Sentiero di Guardia Orlando al Circeo

Lascia un commento