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35 cose da vedere al Circeo e dintorni

TEMPO DI LETTURA: 17 minuti

Il Circeo è un’oasi di natura e mare, a un’ora da Roma e a due ore da Napoli.

Le escursioni e le cose belle da vedere non si esauriscono con le bellezze del Parco Nazionale del Circeo, ma coinvolgono i paesi vicini e innumerevoli meraviglie nei dintorni.

Qui sotto trovate alcune delle cose più belle da vedere al Circeo, a San Felice Circeo, al Parco Nazionale del Circeo e nei dintorni della Provincia di Latina, da visitare a piedi, in macchina, a cavallo o in bicicletta, in una gita fuori porta partendo da Roma.

Non sapete come arrivare al Circeo? Qui trovate tutte le informazioni per raggiungere il Circeo con i mezzi pubblici da Roma e da Napoli e qui le info per andare a cavallo o noleggiare una bicicletta (anche elettrica) al Circeo. Qui trovate invece i migliori itinerari da percorrere in mtb.

Cosa vedere al Circeo?

Il Parco Nazionale del Circeo è un parco nazionale piccolissimo. In un’area molto ristretta rispetto a quella di altri parchi si concentrano tante cose da vedere ed un paesaggio vario, a solo un’ora di viaggio da Roma.

Il Parco Nazionale del Circeo comprende l’isola di Zannone ed i laghi costieri di Fogliano, Paola, Caprolace e Monaci, dove ci sono i resti di ville e stabilimenti termali romani.

Il Promontorio del Monte Circeo è la perla più incredibile del parco. Sembra un’isola se lo si guarda da Fondi e da Sperlonga e sembra un’isola quando ti trovi davanti al mare, circondato da niente altro che la macchia mediterranea, su una scogliera meravigliosa.

Secondo alcuni il Circeo corrisponde all’isola Eea di cui si parla nell’Odissea di Omero ed il profilo curioso della montagna assomiglierebbe a quello di una donna sdraiata, Circe appunto. Secondo la leggenda la Maga Circe aveva la sua dimora sulla cima più alta del Monte Circeo, il Picco di Circe, dove sono stati rinvenuti i resti del tempio di Circe.

Ma le cose da vedere non si esauriscono nei confini del parco. Nei dintorni del Circeo ci sono borghi da visitare, cose buone da assaggiare, fiumi trasparenti e giardini meravigliosi. Qui trovate il sito ufficiale del Parco Nazionale del Circeo e qui tutti gli itinerari del parco Nazionale del Circeo.

Il Comune di San Felice Circeo, come quello di Sabaudia, è completamente inserito nel territorio del Parco Nazionale del Circeo.

Il centro storico di San Felice Circeo si trova a metà altezza del Monte Circeo, affacciato sul Golfo di Gaeta. Borgo medioevale con locali, ristorantini e belvedere meravigliosi, merita una passeggiata sia di giorno che di sera. La Pro Loco di San Felice Circeo organizza di tanto in tanto visite guidate all’acquedotto e alla scoperta delle antiche vie d’acqua, sospese per l’estate 2020 a causa dell’emergenza Covid-19.

Nel centro storico di San Felice Circeo c’è un cinema piccolissimo dedicato ad Anna Magnani che amava tanto il Circeo e che qui è sepolta. Il cinema è tutto blu all’interno e gli spettacoli estivi costano solo 4 euro. A partire dal 15 giugno 2020 il cinema Anna Magnani, salvo diverse indicazioni, dovrebbe tornare ad aprire al pubblico.

Tra i sentieri di trekking più belli del Parco Nazionale del Circeo ci sono quelli che portano al Picco di Circe. Si tratta della cima più alta del Monte Circeo, dove ci sono i resti di un tempio dedicato a Venere (o a Circe). Il panorama è spettacolare ed i 3 sentieri per raggiungerlo non sono da meno. Il mio preferito è quello che percorre la cresta della montagna, dalle Crocette al picco, con vista meravigliosa sui 4 lati.

In alternativa ci sono numerosi sentieri più brevi da fare sia in pianura che sul Monte Circeo. Qui trovate una guida ai sentieri di trekking del Parco Nazionale del Circeo.

sentieri picco di circe
  • MONTE CIRCEO

Il Promontorio del Circeo ha una forma sfuggente, si allunga in mare e si sdraia come una donna sulla riva, almeno questa è la forma che intravede chi dice che il profilo assomiglia a quello di Circe e che lo guarda da nord, venendo da Sabaudia e Latina. Il Monte Circeo è il cuore del Parco Nazionale del Circeo ed è un promontorio, proteso nel Mar Tirreno con tre lati. Il lato nord, quello rivolto verso la terra ferma è chiamato Quarto Freddo e la sua vegetazione è tipicamente boschiva. Il lato sud (chiamato Quarto Caldo) è coperto di macchia mediterranea ed assomiglia ad un’isola deserta e profumata.

Il monte Circeo visto da mare e da sud sembra un’isola. Per questo motivo sin dall’epoca romana con esso si identificava la mitologica isola Eea abitata dalla maga temibile che aveva trasformato i compagni di Ulisse in porci. Qui trovate la storia e qualche info sul Monte Circeo e la maga circe.

Le grotte del Circeo si raggiungono via mare o lungo sentieri di trekking segnati e semplici. La grotta Azzurra con la bassa marea si colora di un blu fluorescente. Si raggiunge nuotando 50 metri dalla Grotta delle Capre. Quest’ultima, insieme alla grotta del Fossellone e dell’Impiso si raggiunge via terra. La Grotta Guattari, dove è stato trovato il famoso teschio di Neanderthal, purtroppo si trova all’interno di un terreno privato ed è visitabile solo in occasioni speciali.

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Nel centro storico di San Felice Circeo c’è un giardino pubblico che è tra i più belli della zona. Il Parco di Vigna la Corte è un’antica vigna circondata di piante mediterranee, rosmarino ed aranci che si affaccia sul Golfo di Gaeta e le Isole Pontine, chiusa tra le mura antiche. Durante il Medioevo era una sorta di orto civico e le vigne dell’epoca sono ancora lì.

viagna la corte san felice circeo

Il Promontorio del Circeo degrada in mare con scogliere a picco, grotte e qualche caletta. La zona delle Batterie ha 3 piccole calette, una scogliera a picco dove fare i tuffi e rocce bianche dove sistemarsi appartati a prendere il sole. Fare una passeggiata alle Batterie è bello anche in inverno. Quando batte il sole e non c’è vento, sembra quasi estate.

cosa vedere Circeo e dintorni batterie

Sul Monte Circeo, appena sopra il centro storico di San Felice Circeo, c’è una croce. Da lì parte un percorso facilissimo lungo le antiche mura ciclopiche dell’Acropoli di Circei. Il percorso permette di esplorare le mastodontiche mura e, volendo, di arrivare fino giù al faro del Circeo. Altrimenti ci si può limitare a guardare il panorama dal belvedere della croce e magari fermarsi a cena nel ristorantino (con prezzi abbastanza alti) che si trova nel piazzale in cima.

Prima di raggiungere le Batterie, se non ci siete mai stati, fermatevi al faro. C’è anche un brevissimo percorso che scende giù fino al mare ed un ristorante che è anche un albergo (Il Faro per l’appunto) con vista sulla scogliera.

  • PUNTA ROSSA

Punta Rossa è la zona del promontorio con calette e acqua cristallina che prende il nome dal colore acceso della terra rossiccia. Poco dopo l’Hotel Punta Rossa ci sono le piscine naturali delle Batterie e i resti di un Fortino napoleonico a picco sul mare. Parcheggiate prima dell’hotel Punta Rossa (dalla via del Faro si continua in macchina su via delle Batterie) e proseguite a piedi. L’Hotel Punta Rossa ha un ristorante aperto al pubblico e un giardino magnifico con una piscina aperta anche ai visitatori esterni previa prenotazione (qui trovate le info sulle Piscine del Circeo aperte al pubblico).

Nella zona delle Batterie ci sono i resti di un fortino napoleonico dove sembra di essere su un’isola disabitata baciata dal sole. Il Fortino si trova poco sopra al Dente e si raggiunge con un brevissimo sentiero parcheggiando all’Hotel Punta Rossa.

fortino

La Grotta della Sibilla è una cisterna romana con i resti di una villa. Della costruzione resta solo un’affascinante intrigo di roccia, mattoni e radici di alberi secolari da cui si intuisce la maestosità della costruzione. Per raggiungerla si percorre un breve e fresco sentiero di trekking che parte da Torre Paola e passa per un uliveto dove si incontrano altri resti di antiche ville di epoca romana, tra cui la villa delle dieci camere.

sibilla

Il Comune di Sabaudia è completamente compreso nel Parco Nazionale del Circeo. La città è di fondazione fascista ed il centro storico è una visita interessante per chi vuole immergersi nell’architettura razionalista.

Le cose più belle da vedere a Sabaudia però si trovano nella natura del parco e le trovate qui sotto.

Sul Lago di Paola c’è un piccolo santuario dove è custodita la statua di una Madonna nera con una storia affascinante.

Secondo la leggenda i pescatori di San Felice Circeo la trovarono nel lago. La Madonna, subito portata in chiesa, risorse il giorno dopo sulle sponde dove l’avevano trovata. Oggi lì c’è una deliziosa cappella circondata dallo specchio d’acqua e visitabile tutti i giorni in certi orari.

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A Sabaudia c’è una spiaggia selvaggia che si raggiunge percorrendo un sentiero sulle dune. Dal lato opposto vivono le bufale allo stato brado. La spiaggia della Bufalara è una delle meno conosciute e meno frequentate vicino Roma. E’ anche una passeggiata bellissima da fare in tutte le stagioni dell’anno, alla scoperta di una Pianura Pontina ferma nel tempo. Qui trovate tutte le informazioni utili sulle spiagge di Sabaudia.

cosa vedere circeo e dintorni bufalara

La spiaggia di Torre Paola è una lunga striscia di dune costiere che separa il lago dal mare. Lungo le dune crescono le unghie di strega ed i gigli di mare. Il mare qui è spesso mosso e sempre verde, per il riflesso della montagna e per le correnti che garantisco acqua trasparente tutto l’anno. E’ la spiaggia più famosa di Sabaudia, quella frequentata dai vip e con ville molto belle che si affacciano sulla duna.

Qui trovate le spiagge più belle del Parco Nazionale del Circeo.

spiaggia di torre paola

Torre Paola è una delle 4 torri costiere del ‘500 costruite lungo la costa di San Felice Circeo. La torre è l’unica originale anche se adesso versa in uno stato di abbandono. Dalla torre il panorama sulla Spiaggia di Torre Paola e la vista sul promontorio è unica. Ufficialmente non è possibile visitarla, ma ufficiosamente la visitano tutti entrando dai cancelli aperti e facendo molta attenzione ai punti pericolanti della struttura.

torre paola interno

La villa di Domiziano è un paradiso archeologico sulle sponde del Lago di Paola. Non è mai stata completamente portata alla luce e gli attrezzi degli scavi giacciono tra le rovine dagli anni ’80. Si può visitare solo su prenotazione e ne vale la pena. Info al gate del Parco Nazionale del Circeo (Viale Carlo Alberto 188, Sabaudia).

Sulle sponde del lago, oltre alla Villa di Domiziano, ci sono altri resti di ville e stabilimenti termali romani ed un convento medioevale sorto su antiche terme: i Casarini. Ogni braccio del lago ha la sua particolarità. L’ideale è esplorarli in canoa. Le canoe (15 euro l’ora) si affittano alla Darsena che è anche il mio posto preferito al Lago di Paola.

Alla Darsena del Lago di Paola ci sono due ristoranti, entrambi molto belli e con una veranda a palafitta sul lago. Ponte Rosso ha anche un bellissimo giardino in cui rilassarsi (è lo stesso posto in cui si affittano le canoe).

Poco distante dal lago di Paola, in pieno bosco del Parco Nazionale del Circeo, c’è un posto incredibile. Le Piscine della Verdesca sono una piccola area in cui è ancora intatto un angolo di palude. Gli alberi spuntano dall’acqua e le pozze dove si riflettono le chiome del bosco sono un ecosistema unico.

E’ facile da trovare e si trova proprio vicino alla Riserva di Cerasella, dove c’è un’area picnic e qualche recinto con gli animali selvatici.

Il lago di Caprolace è uno dei più intatti tra i laghi costieri del Parco Nazionale del Circeo. Intorno alle sue sponde la vegetazione è fitta, sia che si tratti di canne al vento che di intricati cespugli mediterranei o pinete. Gli accessi per osservare l’incredibile varietà di uccelli che frequentano il lago sono pochi, ma vale la pena farsi un giro.

Sul Lago di Fogliano, vicino Latina, potete visitare un borgo di pescatori sulle rive del più grande tra i laghi costieri del Parco Nazionale del Circeo, una villa inglese ed un giardino botanico. Le sponde sono quasi interamente ciclabili e nella campagna intorno pascolano libere le bufale. Sembra di essere nella Pianura Pontina in un tempo lontano: prima della Bonifica, ma senza la malaria :).

fogliano latina

Cosa vedere nei dintorni del Parco del Circeo?

Le Isole Pontine sono tutte bellissime ed ognuna con la sua particolarità. Ci sono le selvagge Zannone e Santo Stefano, le rocce scolpite come una cattedrale di Palmarola, la bellezza color pastello di Ponza e quella famigliare ed autentica di Ventotene.

isole pontine immagini

Solo l’isola di Zannone fa formalmente parte del Parco Nazionale del Circeo, ma tutte sono facilmente raggiungibili dal porto di San Felice Circeo e si trovano proprio di fronte alle coste del Promontorio. Ponza si può visitare da San Felice Circeo in giornata, ma è inutile dire che merita più di una visita lampo ed almeno una settimana intera di mare ed esplorazioni.

Palmarola è la più selvaggia delle Isole Pontine. Sull’isola non ci sono costruzioni, esclusa la villa delle sorelle Fendi ed un ristorante spartano sulla spiaggia della Maga Circe che affitta poche stanze. L’isola si raggiunge esclusivamente con barca privata oppure da Ponza con i taxi boat della Cooperativa Barcaioli di Ponza.

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ventotene

Ventotene non vanta le calette meravigliose e bianche di Ponza, ma è forse la più autentica ed incantevole delle Isole Pontine. Qui il turismo è soprattutto di habitué e c’è una bella atmosfera. Ci sono case colorate, spiagge nere e scogli a picco sul mare. Qui potete leggere un articolo che vi farà venire una gran voglia di andare subito a Ventotene con le info su cosa fare sull’isola e qui tutto su Come raggiungere Ventotene e le foto più belle dell’isola.

Ponza vanta alcune delle spiagge più belle della Provincia di Latina e d’Italia. L’isola ha un contorno frastagliato con miriadi di insenature, grotte e cale. Purtroppo molte delle spiagge di Ponza sono chiuse al pubblico a causa dei rischi di frane. Molte però sono accessibili, anche se spesso solo via mare (qui trovate le 9 spiagge di Ponza da raggiungere a piedi). Il modo migliore per visitare l’isola di Ponza è farlo in barca fermandosi nei punti più belli per fare il bagno. Qui trovate le info su Come visitare Ponza e come raggiungere l’isola di Ponza.

Terracina è una delle città più belle della Provincia di Latina. Era un fiorente centro in epoca romana e prima ancora della conquista romana. Nel foro di Terracina, ancora intatto con tanto di pavimentazione originale, passava la via Appia che più avanti, all’altezza del mare, tagliava la montagna per andare verso Napoli. La montagna tagliata è ancora visibile e la zona si chiama Pisco Montano.

Il centro storico di Terracina è una specie di scrigno del tesoro. Recentemente stanno portando alla luce l’anfiteatro romano mentre il tempio con i suoi mosaici e l’incredibile Cattedrale di Terracina, costruita con resti di altre epoche in un esempio spettacolare di riuso, sono già visitabili. Di Terracina si era innamorato Goethe ed appare nella nella sua guida dell’Italia.

A Terracina c’è un enorme tempio romano che domina la Pianura Pontina ed il Circeo dall’alto. Nelle sere di estate uno spettacolo di giochi di luce illumina il tempio ricreando con la luce le parti scomparse del tempio e la vita nel santuario. Si visita a pagamento e ne vale decisamente la pena.

Le spiagge più belle del Lazio, che competono con quelle del Parco Nazionale del Circeo e delle Isole Pontine, sono le spiagge di Sperlonga. L’acqua limpida e meravigliosa qui è una garanzia. Visitate le spiagge che si trovano proprio sotto al centro storico e proseguendo oltre fino a Formia. Visitate la grotta e il museo di Tiberio che è proprio sulla spiaggia, l’Ultima spiaggia e la meravigliosa spiaggia dei Trecento gradini.

abbazia di fossanova

L’Abbazia di Fossanova si trova vicino a Priverno ed è un’abbazia ed un borgo minuscolo e ben tenuto dove vi sembrerà di essere ne Il nome della Rosa. Qui è morto San Tommaso e la cella dove pregò nei suoi ultimi giorni è visitabile. Il chiostro e l’abbazia cistercense sono un must, ma anche il ristorantino (il Forno del Procoio), il bar e il biscottificio nel borgo.

Tra Fondi ed Itri c’è un tratto di antica via Appia completamente intatto. Ci sono il basolato romano e l’antica posta per il ricovero dei viandanti e dei cavalli e un forte leggendario costruito su un tempio romano, occupato da un bandito che lo usò come fortezza di una valorosa resistenza ai francesi. Questo tratto dell’Appia fa parte delle vie Francigene del Sud.

Sermoneta è un borgo che si affaccia sulla Pianura Pontina con un Castello bellissimo e perfettamente conservato: il Castello Caetani. Sermoneta è vicina al Giardino di Ninfa ed è anche un posto perfetto per un pranzo di cui è difficile dimenticarsi. L’estate Sermonetana è famosa per i festival, i concerti e gli eventi in location splendide.

sermoneta

Nei dintorni del Parco Nazionale del Circeo, vicino alla stazione di Latina Scalo, c’è uno dei parchi più belli del mondo. Ninfa è un giardino all’inglese costruito sui resti della città abbandonata omonima. Nei giardini crescono piante speciali e scorrono fiumi trasparenti. Si visita esclusivamente nei giorni di apertura del parco (poche domeniche al mese) e in modalità visita guidata.

giardini di ninfa

Vicino alla Stazione di Latina Scalo c’è un altro capolavoro della natura dove i romani avevano costruito un porto ed una sorgente di acqua fresca e trasparente alimenta un fiume bellissimo. Si può visitare in canoa in un tour adatto anche ai principianti ed ai bambini.

  • TRES TABERNAE

Sull’Appia Antica, nel Comune di Cisterna di Latina, c’era una stazione di posta, la prima che si incontrava sulla strada provenendo da Roma. Qui i viaggiatori potevano mangiare e fermarsi a riposare ed intorno alla stazione di posta era cresciuto un vero e proprio abitato. Gli scavi hanno portato alla luce mosaici e i resti di dimore importanti.

Di solito il sito archeologico è chiuso al pubblico ma è visitabile in occasioni speciali da tenere d’occhio scrivendo qui:  forheritage2016@gmail.com – info@comune.cisterna.latina.it.

Archeologia

La villa dei 4 venti che si trova proprio sotto il parco di Vigna la Corte a San Felice Circeo è visitabile solo su prenotazione e ne vale la pena. Si tratta di un’enorme struttura di epoca romana. Studi recenti hanno gettato il dubbio sulla sua destinazione di domus lasciando pensare che potesse essere invece un grande luogo di culto. Qui trovate tutte le tappe di un tour alla scoperta dell’archeologia del Parco Nazionale del Circeo.

Dove dormire al Circeo

Su Airbnb e tra gli hotel del Circeo abbiamo selezionato i migliori posti dove dormire a San Felice. Alcuni sono hotel ed altri appartamenti dove vivere come a casa propria. I prezzi partono dalle 45 euro a notte a salire.

Alcune location sono così belle che il prezzo alto della sistemazione dipende soprattutto dal posto e dalla vista eccezionale.

Snorkeling al Circeo

Una delle cose più belle del Circeo è il mare. La costa del promontorio offre scogliere meravigliose dove la vita acquatica prospera e dove è bellissimo fare snorkeling. Tra i posti più belli che voglio raccomandare ci sono le scogliere intorno al faro di Capo Circeo e la zona delle Cattedrali. Si parte dalle Batterie e si prosegue a nuoto in direzione nord fino alle piccole grotte scolpite dal mare in forma di cattedrali. Tutta la costa in realtà merita un’esplorazione acquatica data la ricchezza a livello geologico e marino. Il posto più adatto ai meno esperti è la zona del porto. Qui potete partire con maschera e boccaglio dalla comoda spiaggetta del porto per poi proseguire a nuoto in direzione di Torre Fico. Nonostante la vicinanza al porto turistico l’acqua è meravigliosa ed i fondali sono ricchissimi. Qui trovate tutte le info per noleggiare una canoa al Circeo, mezzo prediletto per le esplorazioni acquatiche.

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Pubblicato da Sara

Dal 2015 scrivo del Circeo e dei posti più belli della Provincia di Latina. Vado in canoa, adoro la bicicletta e il trekking. Se volete innamorarvi del Circeo e dell'intera zona dell'Agro Pontino vi accompagno alla scoperta di posti segreti, di storie curiose e miti antichi, eccellenze gustose e panorami iconici!

Una risposta a “35 cose da vedere al Circeo e dintorni”

  1. Una visita al Lago di Fogliano vi permetterebbe di ammirare il Borgo con una storia centenaria, il Casino Inglese e altri scorci magnifici.

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