Come visitare Ponza: cosa vedere e come spendere poco sull’isola

Ponza è un’isola molto turistica, la più turistica tra le isole Pontine. L’isola tende ad essere molto cara e a non essere affatto immune da fregature e tentativi di spennare il turista disinformato.

Come visitare Ponza

Nonostante sia molto affollata è possibile trovare cale deserte e godersi l’isola in barca è anche possibile risparmiare o quanto meno non incappare in fregature manifeste.

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Di seguito trovate qualche consiglio utile su come visitare Ponza spendendo poco e le cose da NON fare sull’isola di Ponza per evitare fregature.

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Cosa non fare a Ponza

  • Non imbarcate l’auto per Ponza. La macchina a Ponza è praticamente inservibile oltre che vietata la circolazione delle auto di non residenti durante i mesi estivi. Portate con voi invece un motorino se lo avete oppure una bicicletta se siete allenati a pedalare in salita, con il caldo e sulle mulattiere.
  • Se non siete pazienti è meglio noleggiare un motorino a Ponza che servirsi del servizio di trasporto locale. Gli autobus costano 1,20€ a tratta ma sono pochi, vecchi e di solito pieni, passano poco e spesso ci si trova ad aspettare a lungo alle fermate.
  • Non noleggiate imbarcazioni, auto, motorini o escursioni nella zona del porto. Ogni cosa qui costa di più e anche il servizio tende ad essere migliore e più accurato in altre zone dell’isola.
  • Anche se amate i tour organizzati e non volete prendervi la responsabilità di noleggiare una barca, sconsigliamo i tour con giro dell’isola di Ponza ed escursione a Palmarola con un piatto compreso nel prezzo. Di solito non si mangia granché, si risparmia (una trentina di euro a tour), ma non si ha la possibilità di vedere il meglio dell’isola e di fermarsi come e quanto si vuole nelle calette più belle.

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Cosa vedere a Ponza

A Ponza c’è molto da vedere. Ci sono spiagge e calette in cui sembra di essere Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto (qui trovate tutte le Spiagge di Ponza) e 40 km di costa frastagliata che forma insenature e baie dove andare a cercarle. Alcune sono Raggiungibili a piedi, la maggior parte si raggiungono solo in barca.

Ma Ponza non è solo mare. Ci sono due necropoli romane, grotte artificiali, i resti di due meravigliose ville imperiali e tante cisterne disseminate sul territorio, di cui la più importante (e visitabile) si trova nel Centro Storico di Ponza ed è la Cisterna Romana della Dragonara.

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Visitate:

  • LO SCOGLIO DELLA TARTARUGA che si chiama così perché assomiglia proprio ad una testuggine. Dalla chiesa di Le Forna si raggiunge a piedi percorrendo un sentiero facile e breve, da dove avrete accesso ad una memorabile caletta.
  • LE PISCINE NATURALI: camminando su un sentiero sterrato vicino allo Scoglio della Tartaruga si arriva in un paradiso in cui fare il bagno in 3 piscine naturali. In alta stagione possono essere molto frequentate. In questo caso potrete affittare una canoa oppure un pedalò al vicino stabilimento il Falco ed andare all’esplorazione dei punti più selvaggi intorno alle piscine naturali.
Ponza
  • GROTTE DI PILATO: le Grotte di Pilato sono un sistema di grotte artificiali scavate nel tufo dai romani per l’allevamento delle murene.
Grotte di Pilato

 

  • BAGNO VECCHIO: si trova nella zona orientale dell’isola ed ospita una necropoli romana che si affaccia su una delle spiagge più belle di Ponza: La Parata. Ripetuti crolli hanno in parte distrutto la necropoli, ma è ancora visitabile, con un breve e piacevole trekking (anche se il sentiero non è ben segnato). La spiaggia si raggiunge solo via mare perché il sentiero dalle necropoli in poi è impraticabile.
  • A Ponza ci sono anche dei trekking, particolarmente consigliati per vivere l’altro lato dell’isola: quello selvaggio e poco turistico. Il trekking per Punta del Fieno e quello a Punta Incenso. Il primo ha una sopresa finale con degustazione del vino ponzese da vitigni eroici da poco rimessi a nuovo.

Cosa vedere a Ponza in 1 giorno

Partendo dai porti di San Felice Circeo, di Terracina, di Formia e di Anzio è possibile visitare Ponza in giornata. I traghetti che partono da Formia sono quelli che permettono di passare un po’ più di tempo sull’isola (con partenza alle 18 e 30 dal porto di Ponza).

Dopo una passeggiata al porto di Ponza (con colazione con le aragostine fresche di Gildo) potrete affittare un gozzo per un giro dell’isola in barca, oppure muovervi con le navette Schiaffini verso la località le Forna dove scegliere una spiaggia raggiungibile a piedi, a scelta tra Scoglio della Tartaruga, Piscine Naturali o la Caletta (se preferite una spiaggia privata).

Cosa vedere a Ponza in 2 giorni

Due giorni sono abbastanza per innamorarsi perdutamente di Ponza e nuotare nei posti più belli dell’isola.

Dopo un giro nel centro storico di Ponza potrete allungarvi al Borgo di Santa Maria dove affittare una barca per circumnavigare l’isola e fare un bagno nei punti must della costa: Chiaia di Luna, Capo Bianco, Arco Naturale, Cala Felce.

Il giorno dopo potrete dedicarvi alle spiagge raggiungibili a piedi oppure scegliere una visita in giornata all’isola di Palmarola.

Dove noleggiare una barca a Ponza

Diversi stabilimenti e porticcioli dell’isola affittano barche e gommoni per muoversi a Ponza e raggiungere le calette più belle. Al porto è possibile affittare gozzi, barche e tour organizzati, ma i prezzi sono solitamente più alti rispetto ad altre zone dell’isola.

Allo Stabilimento il Falco alle Piscine Naturali oppure a Cala dell’Acqua da Gianfranco (Tel.349743787-3452198268), in località Cala Fonte, si possono affittare barche e gommoni a prezzi competitivi (sugli 80 euro al giorno).

Come arrivare a Palmarola da Ponza

A Palmarola si arriva solo con i mezzi privati (o noleggiati) oppure con i tour organizzati, visto che non c’è un servizio di traghetti per Palmarola.

Se volete noleggiare una barca per arrivare a Palmarola è meglio farlo nella zona di Ponza più vicina all’isola. Cala dell’Acqua è più vicina rispetto al porto di Ponza e avrete la possibilità di affittare gommoni con più di 40cv in modo da rendere il tragitto piacevole e non impiegare un’eternità a raggiungere Palmarola.

Dove fare la spesa a Ponza

Ponza è cara in tutto, lo si vede nei supermercati, nei bar e nei ristoranti. La zona del porto è la più costosa e turistica, quindi se dormite in questa zona il modo migliore per risparmiare è quello di fare la spesa al Conad (che ha prezzi abbastanza normali) e cucinare in appartamento.

In alternativa l’idea migliore per visitare Ponza spendendo poco è quella si spostarsi nelle zone meno turistiche di Ponza come per esempio a Le Forna, a nord dell’isola, dove i prezzi sono più bassi e nei negozi c’è un’atmosfera più rilassata e gentile.

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