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Trekking al Picco di Circe

TEMPO DI LETTURA: 8 minuti

Il Picco di Circe è la cima più alta del Promontorio del Circeo (541 metri s.l.m.). Si può raggiungere con due sentieri di trekking, tutti belli ed ognuno con le sue caratteristiche.

Qui sotto trovate tutte le info sui sentieri (uno è molto panoramico, uno è sia ripido che panoramico) e le altre escursioni e Trekking nel Parco Nazionale del Circeo.

Trekking al Picco di Circe

Sulla sommità del picco c’è quello che rimane del tempio dedicato a Circe o Venere. In epoca romana, ed anche prima, le tribù italiche lo raggiungevano in un lungo pellegrinaggio, partendo dai vari insediamenti della zona Pontina (qui trovate la storia e le leggende sul Picco di Circe e la Maga Circe).

Il panorama è unico e lascia senza fiato. Il mare circonda il promontorio su tre lati: da una parte si vedono le Isole Pontine (la più grande è l’Isola di Ponza con accanto Palmarola e Zannone e Ventotene un po’ più in là); da un’altra si vede il Golfo di Gaeta e quando il cielo è particolarmente sereno anche quello di Napoli; sul lato opposto c’è la spiaggia di Sabaudia (la spiaggia di Torre Paola) con le dune che separano il mare dai laghi costieri (il lago di Paola, di Caprolace e di Fogliano).

Come arrivare al Picco di Circe

I sentieri per raggiungere il Picco di Circe sono ben segnati. Il più ripido dei 3 sentieri tracciati è stato escluso dalla recente mappatura e nuova numerazione dei sentieri del Parco Nazionale del Circeo e quindi risulta non perfettamente segnalato ed è severamente sconsigliato avventurarvisi.

CONSIGLI: state molto attenti ai segnali e tornate indietro all’ultimo punto segnalato incontrato se vi accorgete di aver perso il cammino, senza avventurarvi verso l’ignoto. I due sentieri che conducono al picco sono sentieri per escursionisti esperti. Per raggiungerli è quindi necessario essere ben allenati, non soffrire di vertigini, avere acqua in abbondanza, scarponcini da trekking, cappello e occhiali da sole per affrontare i riflessi del sole sul cammino e se possibile bastoncini telescopicio, da riporre nello zaino quando il percorso richiede l’uso di entrambe le mani.

Fino al 31 agosto 2020 i sentieri per raggiungere il picco di Circe e tutti i sentieri del Parco Nazionale del Circeo sono vietati a tutti coloro che non sono accompagnati da una guida turistica.

Di seguito trovate la guida ai sentieri per raggiungere il Picco di Circe nel Parco del Circeo.

  • PANORAMICA LUNGO LA CRESTA

Il sentiero panoramico passa lungo la cresta della montagna partendo dal belvedere delle Crocette oppure dal cimitero di San Felice Circeo è il percorso più lungo per raggiungere il Picco di Circe ed il meno faticoso; senza dubbio il più bello e panoramico! È anche però il più esposto, da percorrere con attenzione e solo da chi non soffre di vertigini.

Dopo aver parcheggiato al belvedere delle Crocette procedete a piedi verso l’Osservatorio di Monte Circello. All’altezza di una cabina dell’Enel c’è il sentiero segnato che scende a destra (sentiero numero 750 del Parco). Si percorre un tratto di bosco colorato dai ciclamini a primavera. Usciti dal fitto della vegetazione si prosegue sulla cresta del Monte Circeo fino al picco.

Chi vuole percorrere l’intera lunghezza del sentiero 750 parcheggia nei pressi del cimitero su Via dell’Acropoli, a due passi dal centro storico di San Felice Circeo. Da qui si sale lungo il 750 segnalato anche come sentiero delle Ceraselle. Dopo un breve tratto di strada asfaltata si prosegue nuovamente in salita nel fitto del bosco, fino alla strada asfaltata. Da qui si prosegue verso destra, fino ad incontrare a pochi passi la cabina dell’Enel e il sentiero che si inserisce nuovamente a destra nel bosco. Arrivati al picco lungo la cresta si prosegue sulla cresta del Monte Circello fino a scendere a Torre Paola percorrendo un breve tratto del sentiero 751.

DIFFICOLTA’: adatto ad escursionisti esperti

TEMPO DI PERCORRENZA: 3/4 ore a/r

  •  TORRE PAOLA – PICCO DI CIRCE

La diretta è il sentiero panoramico per raggiungere il Picco di Circe dalla Torre di Paola.

Si parcheggia a Torre Paola (proprio sotto la torre, dove c’è il cartello dell’ente Parco che segnala i percorsi). Si entra nel sentiero sterrato che si immerge nel bosco (sentiero 751), parallelo alle pendici del monte. Dopo un breve tratto incontrerete una deviazione con un sentiero che sale a destra, segnalato da un cartello (è il sentiero 750 che dal Picco di Circe prosegue sin qui).

La salita che raggiunge il Picco d’Istria, sopra la Torre, è molto ripida e rocciosa. Da questo punto in poi le bacchette sono d’intralcio perché bisogna aiutarsi con le mani per arrampicarsi sulle rocce.

Si prosegue poi fino al picco camminando sulla cresta. Nel tracciato qui sotto trovate il sentiero della diretta per il Picco di Circe ed il ritorno, su un circuito ad anello, per la direttissima, che è il terzo ed ultimo sentiero per raggiungere il picco.

PERCORRENZA: 2 ore

DIFFICOLTA’: adatto ad escursionisti esperti

sentieri picco di circe
  • DIRETTISSIMA PER IL PICCO DI CIRCE

Questo terzo sentiero non è ben segnalato, è stato escluso dalla nuova segnalatica dei sentieri del parco ed è severamente vietato percorrerlo a causa della mancanza di segnaletica e per la ripidità del sentiero.

Cosa portare

Per percorrere i sentieri del Parco del Circeo sono necessarie le scarpe da trekking.

Le bacchette da trekking non sono obbligatorie, ma nei sentieri a forte pendenza sono un aiuto valido da non sottovalutare. Diventano invece un intralcio quando il sentiero raggiunge la cresta e il percorso si fa roccioso e in salita. Necessario quindi avere uno zaino in cui riporre le bacchette quando si ha bisogno dell’uso di entrambe le mani.

Portate con voi acqua in abbondanza e il necessario per un piccolo picnic una volta arrivati in cima, facendo attenzione a non sovraccaricare gli zaini e a mantenervi leggeri.

Quando andare

In estate il picco di Circe è raggiungibile solo la mattina presto. Si parte all’alba e si scende quando il sole è già caldo. Portate con voi acqua in abbondanza!

In inverno, quando il meteo è buono, si può salire piacevolmente al picco. Portate con voi una giacca da vento e abbigliamento a strati (al sole può fare molto caldo). Si parte al massimo intorno alle 10 del mattino per avere tutto il tempo di tornare quando c’è ancora luce.

La primavera e l’autunno sono le stagioni migliori per raggiungere il picco e percorrere i sentieri del Monte Circeo.

Escursioni sul Monte Circeo

Oltre ai 2 sentieri per raggiungere la cima più alta del Monte Circeo ci sono altre alternative per fare trekking sul Promontorio del Circeo.

  • Il sentiero dell’Uliveto percorre l’antica via Severiana e da Torre Paola raggiunge il Peretto passando per i resti di antiche ville rurali romane. È un sentiero fresco e non panoramico ed è un breve tratto del sentiero 751 del parco.
  • Il sentiero del Vecciaro dal Peretto scende alla Cava di Mezzomonte passando per una fresca e scenografica scalinata nel bosco.
  • Il sentiero Matteo 2 devia dal sentiero della Cresta per il Picco di Circe e scende a Punta Rossa sul versante di Quarto Caldo. Il terreno è molto sconnesso e dopo un breve tratto nel bosco diventa panoramico ed esposto al sole fino al tramonto.
  • Il sentiero che scende dall’Acropoli fino al Faro di Capo Circeo e passa per le Mura Cicolpiche è il numero 754. Se ne può percorrere anche solo un breve tratto intorno alla zona delle mura poligonali.
  • Il sentiero della Pietraia scende al Faro zigzagando proprio sotto al Picco di Circe in un trekking facile e molto panoramico. Esposto al sole fino al tramonto.
  • Il sentiero di Guardia Orlando è brevissimo e inizia poco prima del Peretto e arriva al limitare del colle della Guardia dove ci sono i resti di un punto di guardia utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale. Dura mezz’ora appena ed è in parte in ombra ed in parte al sole, mai troppo fresco né troppo caldo. Presenta un raccordo con il sentiero del Vecciaro.

Escursioni guidate

Diverse associazioni e tour operator organizzano tour guidati al Monte Circeo. L’Istituto Pangea e la Pro Loco di San Felice Circeo organizzano eventi una tantum a cui si può partecipare in gruppo per salire sul picco del monte con una guida specializzata.

Su Airbnb Experience c’è un tour a pagamento per raggiungere il picco con una guida ambientale specializzata. Un’altra guida ambientale che potete contattare per raggiungere il Picco di Circe è Giancarlo Pagliaroli che propone su Facebook tour di gruppo ed eventi nel territorio, oltre che sul picco di Circe.

Qui trovate un tour facile e panoramico con picnic a base di prodotti locali organizzato da me.

Mappa

Qui sotto trovate la mappa dei sentieri del Parco Nazionale del Circeo sul Promontorio del Circeo dove sono visibili anche i sentieri per raggiungere il Picco di Circe:

Aggiornato il

Pubblicato da Sara

Dal 2015 scrivo del Circeo e dei posti più belli della Provincia di Latina. Vado in canoa, adoro la bicicletta e sono una guida ambientale escursionistica. Se volete innamorarvi del Circeo e dell'intera zona dell'Agro Pontino vi accompagno alla scoperta di posti segreti, di storie curiose e miti antichi, eccellenze gustose e panorami iconici, a piedi o sulle pagine del mio blog!

5 Risposte a “Trekking al Picco di Circe”

  1. Ciao! Scusa non capisco, il percorso panoramico è il più facile ma dici che è per esperti. Gli altri due sono piu complicati ma sono di difficoltà medio/difficile. Potresti spiegare meglio? Grazie 🙂

    1. Il percorso panoramico è il più facile ma ha dei punti esposti non adatti a chi soffre di vertigini. Gli altri due sono impegnativi a causa della pendenza. Tutti sono classificati come percorsi difficili ed adatti ad escursionisti esperti e tutti vanno affrontati con il giusto equipaggiamento: scarpe da trekking e acqua in abbondanza. Su quello panoramico possono essere utili le bacchette, sugli altri due solo nel primissimo tratto. Poi bisogna usare le mani per arrampicarsi.

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